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fede-e-sportLECCE (di Alessio Marenaci)* – Attività agonistica e fede formano un binomio spesso inscindibile in ambito sportivo. Il culto dei santi, affermatosi già dal primo periodo del Cristianesimo è un’esigenza che nasce dalla necessità antropologica di identificarsi in figure di uomini e donne che hanno condotto uno stile di vita esemplare ispirata ai precetti delle sacre scritture, al punto da divenire la personificazione delle virtù del mondo classico, come le molteplici figure del daimon greco e del genius latino.

Come si legge negli scritti di San Paolino da Nola, in risposta di coloro che volevano abolire tale culto in quanto ritenevano fosse di ispirazione pagana, i Santi differiscono dagli Dei pagani in quanto le divinità non sono umane e sono senza tempo, ma rappresentano l’idealizzazione di un concetto, mentre i santi hanno un volto umano e un profilo storico, perciò l’umanità del protettore permette all’individuo di indentificarsi in lui come compagno di condizioni umane. A questo punto nascono i patronati e, come ben si sa, dalle città, alle malattie e anche nelle attività quotidiane non c’è nulla che non ne abbia uno, persino negli sport.

san-cristoforo-e-i-santi-rocco-e-sebastianoTra i più famosi figurano San Cristoforo e San Sebastiano patroni per eccellenza di sportivi e in particolare degli atleti, poiché Cristoforo era noto per il suo fisico possente, faceva il barcaiolo ed era sempre pronto per affrontare una competizione, Sebastiano è stato un militare romano partecipe dei giochi imperiali, martire per aver sostenuto la fede cristiana, inoltre è annoverato come patrono degli arcieri.

san-giuseppe-da-copertino-con-madonna-di-loretoCome Santi patroni degli aviatori sono riconosciuti San Giuseppe Da Copertino, rinomato per le sue costanti estasi e levitazioni, e la Madonna di Loreto, in quanto secondo una leggenda medioevale la casa della madonna fu trasportata in volo dagli angeli da Nazareth fino alla località marchigiana.

san-luigi-scrosoppiSan Luigi Scrosoppi, canonizzato nel 2001 da papa Giovanni Paolo II, inizialmente patrono delle cause disperate e urgenti, con atto vescovile, nel 2010, è l’unico santo ad essere il patrono dei calciatori e degli amanti del calcio.

santa-liduinaInfine, tra i patronati tra i più curiosi ci sono quello di Sant’Ubaldo di Gubbio, divenuto protettore dei pugili dopo aver messo pace nei dissidi tra canonici e forze governative con la “dolcezza di un pugno” e di Santa Liduina, mistica olandese del 1300, patrona dei pattinatori che, dopo una caduta sul ghiaccio, rimase paralizzata.

* Articolo realizzato dall’alunno Alessio Marenaci del Liceo Classico Musicale “G. Palmieri” di Lecce nell’ambito del progetto di alternanza scuola/lavoro previsto dalla legge 107/2015

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