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semifinale-play-off-lega-pro-parma-pordenoneLECCE (di Pierpaolo Sergio) – Gli americani affermano che, qualunque cosa accada, lo spettacolo deve andare avanti. E “Show must go on” dev’essere lo slogan più caro alla dirigenza della Lega Pro, ancor di più dopo la semifinale-beffa dei play-off di ieri tra il Parma ed il Pordenone. I ducali hanno conquistato l’accesso alla gara decisva per la promozione in Serie B ai danni dei veneti che possono recriminare, e non poco, su alcune decisioni arbitrali del signor Pillitteri di Palermo. In particolare, il direttore di gara palermitano ha sorvolato su un fallo da rigore al 120′ a favore dei neroverdi che poteva scrivere tutta un’altra storia, mandando invece le due squadre a calciare i tiri dal dischetto per decretare la prima finalista, dopo che il match si era chiuso sull’1-1 grazie alle reti di Scaglia per i gialloblù e di Marchi per gli uomini di mister Tedino.

Gabriele Gravina, presidente Lega ProNonostante le roboanti parole del presidente Gabriele Gravina che ha bollato gli spareggi promozione 2016/’17 come una formula innovativa ad alto tasso spettacolare e ricca di novità, l’incontro ha invece visto una scarsissima partecipazione di pubblico, visto che la sfida si giocava in un giorno infrasettimanale ed in campo neutro. Altro che spot per il calcio giocato in Lega Pro… Lo spettacolo (si fa per dire…) andato in scena nell’impianto fiorentino ha confermato che non solo la formula escogitata è da bocciare sonoramente, impedendo alle tifoserie di partecipare numerose ed alle società interessate di poter fare un grosso incasso con gare di andata e ritorno nei propri stadi, ma che alle famiglie ed al pubblico neutrale poco interessa assistere a gare tra l’altro pesantemenete condizionate da errori arbitrali che sembrano avallare la “vox populi” che vorrebbe il Parma super-sponsorizzato dal “palazzo” per il ritorno tra i Cadetti.

Intanto, per stasera è in programma la seconda semifinale, che si giocherà sempre nello stadio del capoluogo toscano, nella quale a contendersi la possibilità di sfidare gli emiliani saranno l’Alessandria e la Reggiana. L’incontro è fissato per le ore 20:45 e sarà trasmesso in diretta su Raisport.

parma-pordenone-lega-proIL TABELLINO:

PARMA-PORDENONE 6-5 dcr (1-1)

PARMA (4-3-3): Frattali; Mazzocchi (18′ st Lucarelli), Iacoponi, Di Cesare, Scaglia; Munari, Scozzarella (39′ st Corapi), Scavone; Nocciolini (39′ st Edera), Calaiò, Baraye. A disposizione: Zommers, Fall, Saporetti, Corapi, Giorgino, Garufo, Sinigaglia, Nunzella, Ricci, Coly, Simonetti, Messina. Allenatore: D’Aversa

PORDENONE (3-4-2-1): Tomei; Ingegneri, Marchi, Parodi (dal 26′ st Martignago); Semenzato, Burrai, Suciu, De Agostini; Misuraca, Cattaneo (14′ pts Buratto); Pietribiasi (26′ st Padovan). A disposizione: D’Arsié, Pellegrini, Arma, Zappa, Gerbaudo, Bulevardi. Allenatore: Tedino

Arbitro: Pillitteri della sezione di Palermo – Assistenti: Lombardi-Cipressa – Quarto uomo: Zanonato

Stadio: Artemio Franchi” di Firenze

Reti: al 14′ pt Scaglia, al 36′ st Marchi

Ammonizioni: Misuraca, Corapi, Scaglia, Marchi

Recupero: 3′ nel pt; 1′ nel primo e nel secondo tempo supplementare

Sequenza rigori: Padovan (Po) gol, Edera (Pa) gol, Misuraca (Po) parato, Scaglia (Pa) gol, Suciu (Po) gol, Scavone (Pa) palo, Martignago (Po) gol, Corapi (Pa) gol, Burrai (Po) gol, Munari (Pa) gol, De Agostini (Po) parato, Lucarelli (Pa) gol

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