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samb-lecce-1SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Lecce pareggia al “Riviera delle Palme” e rinvia le sorti della contesa con la Sambenedettese alla gara casalinga di ritorno. Il risultato di 1-1 lascia qualche rimpianto da entrambe le parti. I padroni di casa recriminano per il rigore fallito da Mancuso, che si fa dire no da un miracoloso Perucchini, ma alla squadra di Rizzo non andrà di certo giù l’incredibile occasione gettata al vento da Giosa in conclusione di match. 

1’ Previsioni rispettate per le due formazioni, entrambe schierate con il 4-3-3. Rizzo lancia in attacco Torromino, preferito a Doumbia, e conferma Lepore terzino destro. Sanderra cambia coppia centrale rispetto alla vittoria di Gubbio: inseme a Radi c’è Mori e non Di Pasquale; sulla corsia sinistra Ntow sostituisce l’infortunato Grillo.

4’ Avvio arrembante della Sambenedettese. I rossoblù tentano di aggredire il Lecce nella propria metà campo, ma la difesa salentina gestisce bene qualche possesso spinoso.

5’ Spunto personale di Giuseppe Torromino concluso con un tiro al volo abbondantemente a lato.

12’ Gol annullato al Lecce. Arrigoni mette in moto Mancosu, controllo e assist al bacio che premia l’inserimento di Ciancio che taglia trasversalmente l’area e mette dentro. L’arbitro però annulla per iniziale offside dell’ex Cosenza.

15’ Pacilli si presenta a tu per tu con il portiere dopo un grande cambio di gioco, Pegorin risponde bene

19’ Sorrentino conclude dal lato destro dell’area dopo una perentoria discesa sulla destra di Mancuso, il pallone si perde sul fondo.

26’ Punizione in area di Vallocchia, Mori sfugge alle marcature ma “buca” il tocco di piatto.

31’ Agodirin tenta il tiro dalla distanza, Perucchini disinnesca la traiettoria centrale ma velenosa.

34’ Altra punizione tagliata di Vallocchia, proveniente dalla sinistra, Mancuso gira di testa ma Giosa ribatte in chiusura.

35’ Vallocchia mira all’incrocio dai venticinque metri, bordata deviata in angolo da un difensore. Il pallone s’impenna e supera la traversa.

37’ Caturano s’avventa su un pallone vagante a metà campo, Mori chiude per agevolare l’intervento di Radi ma colpisce l’attaccante del Lecce. Non ci sono gli estremi per sanzioni secondo l’arbitro. Inutili le proteste del Lecce.

40’ Punizione di Lepore, Pegorin controlla in due tempi

43’ Sventagliata di Lepore dalla corsia destra verso il lato corto basso dell’area di rigore; Torromino aggancia la sfera per poi portarla sul destro, tiro a giro che sfiora l’incrocio.

45’ Radi calcia direttamente in porta una punizione da trenta metri, tiro senza pretese.

Secondo tempo

1’ GOL SAMBENEDETTESE. Bacinovic batte a sorpresa un calcio di punizione dal limite e, invece di crossare al centro, pesca Mancuso in piena area. L’attaccante rossoblù, coperto da Caturano, non si fa sfuggire l’occasione: stop e diagonale che batte Perucchini in uscita disperata.

3’ Altro attacco della Samb. Perucchini smanaccia in qualche modo una traiettoria insidiosa calciata da Mancuso, recupera Lulli, tiro ribattuto da Giosa su Vallocchia, tiro al volo bloccato da Perucchini.

7’ GOL LECCE. Costa Ferreira stoppa al limite dell’area e penetra nei sedici metri avversari. Mancuso, con la punta, aggancia le gambe del centrocampista portoghese e l’arbitro ravvisa gli estremi per assegnare il rigore. Dagli undici metri Caturano non sbaglia e spiazza Pegorin calciando alla sinistra dell’estremo rossoblù.

9’ Ciancio si mette in proprio e cerca l’azione solitaria sulla sinistra nonostante la marcatura di tre avversari, tiro apparecchiato col sinistro e pallone alto di poco.

11’ Ciancio perde un sanguinoso pallone a metà campo, Rapisarda intercetta e s’invola in contropiede. Contatto simile a quello tra Costa Ferreira e Mancuso punito dall’arbitro con il rigore. Perucchini compie il miracolo e respinge a mano aperta il piatto di Mancuso, superandosi e murando anche la ribattuta.

18’ Pacilli calcia in area e trova Cosenza sul secondo palo, il tocco del difensore innesca una pericolosa carambola che per poco non inganna Pegorin, bravo nell’intervento  per mandare in angolo.

32’ Percussione centrale di Mancosu, che resiste alla marcatura di Bacinovic, conclusa da un tiro debole. Pegorin c’è.

37’ Lampo di Vallocchia: sassata dai venticinque metri che sfiora la traversa.

40’ Incredibile palla gol non sfruttata dal Lecce. Lepore calcia in porta una punizione da posizione decentrata, Pegorin si fa sfuggire il pallone sulla linea di porta ma l’accorrente Giosa si divora il tap-in clamorosamente con il sinistro, favorendo il recupero dell’incredulo portiere.

45’+4′ Ntow trova il varco per raggiungere il fondo, palla tesa al centro respinta da Perucchini, che anticipa l’accorrente Bernardo. 

Il tabellino

Sambenedettese – Lecce 1-1

Sambenedettese (4-3-3): 22 Pegorin; 14 Rapisarda, 2 Radi, 25 Mori (34’st 4 Di Filippo), 13 Ntow; 21 Vallocchia, 23 Bacinovic, 6 Lulli; 7 Mancuso, 9 Sorrentino (45’st 10 Bernardo), 15 Agodirin (30’st 17 Di Massimo). A disposizione: 1 Morelli, 2 Di Pasquale, 5 Grillo, 8 Sabatino, 11 Pezzotti, 18 Candellori, 19 Ferrara, 20 Mattia, 33 Aridità. Allenatore Stefano Sanderra

Lecce (4-3-3): 25 Perucchini; 10 Lepore, 5 Cosenza,13 Giosa, 23 Ciancio; 8 Costa Ferreira, 6 Arrigoni, 4 Mancosu (41’st 20 Maimone); 11 Pacilli, 18 Caturano (28’st 9 Marconi), 7 Torromino (20’st 24 Doumbia). A disposizione: 1 Bleve, 12 Chironi, 2 Vitofrancesco, 3 Agostinone, 15 Tsonev, 16 Drudi, 8 Monaco, 21 Fiordilino. Allenatore Roberto Rizzo

Marcatori: 1’st Mancuso (S), 7’st rig. Caturano (L),

Ammoniti: 40’ pt Vallocchia (S), 35’ st Ciancio (L), 38′ st Costa Ferreira (L)

Arbitro: Luigi Pilitteri di Palermo – Assistenti: Alberto d’Alberto di Teramo e Luca Solazzi di Avezzano – Quarto uomo: Manuel Volpi di Arezzo

Note: pomeriggio soleggiato. All’11’st Perucchini para un rigore a Mancuso. Recuperi 0’ pt, 4′ st.

Statistiche: tiri in porta 5-4; tiri fuori e/o respinti 5-6; palle in area 27-22; cross 12-10; falli subiti 14-13; corner 3-5; off-side 0-2.

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