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tifosi-del-lecce-a-foggia-19-3-2017LECCE (di Luca Manna) – Anche a distanza di tre giorni da Foggia-Lecce, è forse anche più difficile commentare ripensando ad una domenica che poteva essere di festa ed invece si è trasformata nell’ennesima brutta pagina della storia calciastica recente leccese. È stata una domenica da dimenticare, iniziata in maniera paradossale e finita col popolo giallorosso che n’è uscito con le ossa rotte, si spera non irrimediabilmente. Per mesi sono stato sempre improntato all’ottimismo, cercando di dare il mio piccolissimo contributo per tenere unito l’ambiente, infondere positività utilizzando questa rubrica che Leccezionale mi ha concesso di curare ed utilizzando anche facebook attraverso un gruppo (#SpAcchiliLecceMiA), creato con altri due miei cari amici, e nato proprio con l’idea di “contrastare” i troppi mugugni spesso fuori luogo di una parte troppo integralista della tifoseria. Questa volta, però, non ce la faccio; non posso nascondermi e prendere in giro il mio amore per il Lecce, questa volta è stato tutto sbagliato

zuffa-foggia-lecceDa parte dei calciatori giallorossi è sbagliato cadendo nelle provocazioni del pre-partita, innervosendosi e lasciando capire ad i giocatori del Foggia che la “strizza” l’avevamo noi. Non è così che si dimostra di essere forti, non è così che si intimorisce l’avversario o che si conquistano le vittorie psicologicamente. Si doveva evitare il tutto, anche l’insopportabile infantilità di Chiricò e di qualche suo compagno, mettendo in campo la rabbia e la determinazione che avrebbero potuto impedire ai giocatori del Foggia di umiliarci senza diritto di replica. La Lega Pro si gioca con scaltrezza, con cattiveria agonistica… Inutile alzare la voce prima e poi stendere i tappeti rossi sul prato verde lasciando agli avversari la possibilità di fare “trenini” sotto la propria curva o di battere ironicamente le mani verso una tifoseria triste e affranta come lo era la nostra domenica pomeriggio.

padalino-e-stroppaHa sbagliato tutto Padalino, in settimana lavorando male, malissimo sulla testa dei calciatori; domenica schierando una formazione integralista che ha lasciato completamente il pallino del gioco ai satanelli e impostando una partita di attesa contro un avversario che invece andava aggredito anche alla luce del suo unico punto debole, la difesa; ha sbagliato poi dopo la partita con atteggiamenti incomprensibili e fatti alla luce del sole che, mi dispiace dirlo, sono sembrati anche provocatori e comunque senza giustificazioni e con dichiarazioni in sala stampa che non mi aspettavo e che sono state ancora più fuori luogo della squadra che lui stesso ha messo in campo.

Ha sbagliato la squadra, tutta, a non tornare a Lecce facendo un bagno di umiltà e presentandosi da uomini davanti ad una tifoseria che mai ha fatto mancare il suo contributo e sostegno, per chiedere scusa e dimostrare che la botta è stata terribile, ma anche che in loro subito la voglia di riscatto era viva e presente, per dimostrare che non ci sono problemi con l’allenatore e per dimostrare che il gruppo è unito come tanto decantato da mesi.

sticchi liguori adamoHa sbagliato la società (e mi spiace dirlo vista la passione e l’impegno che sicuramente ci mettono e che non si mette in discussione) a non fare in modo che accadesse quanto scritto sopra, sbattendo per una volta i pugni sul tavolo e costringendo mister e giocatori ad affrontare una tifoseria che per la prima volta è davvero arrabbiata, ma lo ha esposto con enorme civiltà; e ha continuato a sbagliare dichiarando un silenzio stampa che altro non farà che aumentare polemiche e mugugni, che porterà domenica ad una contestazione forte che invece si sarebbe potuta attenuare dando delle risposte, dimostrando delle cose, ribadendo anche delle ovvietà (come per esempio che la corsa alla B non è finita) che se però vengono lasciate “sospese” diventano film horror e paranoie di ogni tifoso demoralizzato.

padalino-vattene-da-lecce-striscione-ultra-lecce-villa-comunale-19-3-2017Ci sarebbe piaciuto avere delle spiegazioni, ci sarebbe piaciuto sapere come mai Padalino al posto di dimostrarci un logico dispiacere, ha preferito “onorare” il Foggia in maniera plateale, ci sarebbe piaciuto sapere cosa ne pensa Lepore di questa situazione alla luce dell’investitura di leader che ogni tifoso gli ha consegnato in estate, ci sarebbe piaciuto sapere se il gruppo è veramente unito, se la squadra segue ancora il mister e ci sarebbe anche piaciuto sentire la giusta rivendicazione della autonomia societaria nelle scelte (tenere un tecnico che in 10 minuti si è messo contro una intera tifoseria è una scelta coraggiosa), un loro diritto che però va spiegato anche a chi i soldi li tira fuori in maniera ed in quantità diversa, ma con un sacrificio che può essere anche equiparato.

tifosi-dellu-s-lecce-a-foggia-19-3-2017In un solo giorno si è sbagliato tutto; la speranza è che gli errori siano finiti qui e che il tempo, unico giudice insindacabile, cancelli queste ferite e magari ci porti delle gioie che ormai sembrano inarrivabili… E sì, perché, anche se distano solo 4 punti, dopo domeniche così, risulta sbagliato anche provare a crederci ancora.

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