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presidente-cosenza-eugenio-guarascioLECCE –  A Cosenza non va proprio giù che l’ex Direttore sportivo Mauro Meluso sia andato via, approdando all’U.S. Lecce e portandosi appresso 4 elementi (nello specifico Andrea Arrigoni, Simone Ciancio, Luca Fiordilino ed Antonio Vutov) che nello scorso torneo facero molto bene con la maglia rossoblù. Ne sono testimonianza le parole del presidente del sodalizio silano, Eugenio Guarascio, che in un’intervista al sito ufficiale della sqocietà calabrese è tornato sull’argomento, parlando del prossimo impegno contro il Foggia: “Andiamo a Foggia per confermare quanto di buono stiamo facendo e per dimostrare che il Cosenza non teme nessuno e che è in grado di affrontare qualsiasi squadra del nostro girone ad armi pari, con la stessa volontà, determinazione e capacità di vincere ogni partita. Questo è il senso che ci deve accompagnare in queste ultime tre partite del 2016. Allo staff tecnico e a tutta la squadra ho trasmesso fin dall’inizio di questa stagione questo messaggio e questo intendo oggi ribadire: rispettiamo tutti ma non temiamo nessuno. L’organico del Cosenza è di assoluto livello, così come lo era del resto l’anno scorso se è vero come è vero che l’attuale capolista del nostro girone ci ha letteralmente saccheggiati portando via quattro nostri atleti, mentre altri due giocano ora addirittura nel campionato di serie B. Anche quest’anno ci siamo sforzati per dare tutto quanto era nelle nostre possibilità e riconfermo quanto già detto alcune settimane fa: non mi tirerò indietro, anzi, nel mercato di gennaio se dovessero emergere possibilità di rafforzare l’attuale organico. I ragazzi sono consapevoli della nostra forza e queste tre gare sono davvero un segnale importante anche per il nostro pubblico e per tutto l’ambiente. Il Cosenza vuole andare avanti e migliorare sempre ed è questo il messaggio che voglio mandare a tutto l’ambiente prima della gara di Foggia

allenamento Lecce a Cotronei 4Un attacco frontale bell’e buono, che va a fare coppia con lo sgarbo riservato in estate agli stessi ex calciatori cosentini che erano in ritiro con il Lecce e che avevano espresso il desiderio ed il piacere di andare a salutare i loro vecchi compagni di squadra. La dirigenza rossoblù però fece capire ai nuovi tesserati giallorossi che la loro presenza non era gradita, impedendo ad Arrigoni, Ciancio, Fiordilino e Vutov di andare a trovare gli ex colleghi.

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