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Gianluca Freddi

LECCE- Nell’insidiosa trasferta di Taranto il Lecce dovrà fare i conti con l’assenza del difensore centrale Francesco Cosenza, appiedato dal giudice sportivo per recidiva in ammonizioni a seguito del cartellino giallo rimediato al “Menti” di Castellammare di Stabia.

Mister Padalino, già dalla ripresa di ieri, sta lavorando alacremente per definire il pacchetto difensivo che farà guardia alla porta giallorossa, difesa ancora una volta molto probabilmente da Lys Gomis. Nella doppia seduta di oggi, in più, anche Antonio Giosa ha lavorato in differenziato, accompagnato dal terzino destro Ferdinando Vitofrancesco.

Considerando il recupero del centrale lucano come una carta fondamentale, il trainer foggiano dovrà studiare le varie soluzioni per avvicendare Cosenza, perno e leader del pacchetto difensivo del Lecce. 

Il più positivo in quest’avvio di campionato, eccezion fatta per la coppia titolare Cosenza-Giosa, è Mirko Drudi, arrivato in punta di piedi negli ultimi giorni di mercato e sicuro quando è stato chiamato in causa. L’ex Santarcangelo è apprezzato dall’allenatore soprattutto per la tecnica e la capacità di leggere in anticipo le azioni per poi gestire il pallone con piedi da regista, posizione in campo che Drudi ha anche occupato nella partita di Coppa a Francavilla Fontana. 

Arrembante nelle sedute di allenamento è invece Gianluca Freddi, calciatore che vede la luce dopo uno stop lungo quasi un anno. Lo scuola Roma sembra in palla nelle esercitazioni comandate da mister Padalino e da due giornate è rientrato in gruppo, sedendosi in panchina a Castellammare di Stabia. Ottime garanzie sono state assicurate anche da Kevin Vinetot, utilizzato con il contagocce ma attento e pulito nello svolgere i compiti di copertura quando è stato chiamato in causa a Monopoli (prima di campionato) e in Coppa Italia di Lega Pro contro il Francavilla. 

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