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gol-caturano-vs-juve-stabiaCASTELLAMMARE DI STABIA – Partita pazza al “Menti” di Castellammare di Stabia. Il Lecce batte la Juve Stabia per 2-3 rimontando il doppio passivo di rabbia dopo un primo tempo di chiara marca stabiese. Le Vespe passano in vantaggio alla prima occasione con Kanoutè e raddoppiano con il tiro da fuori di Izzillo ma nella ripresa la situazione si ribalta. Pacilli accorcia le distanze, la difesa controlla le percussioni dei pericolosi esterni gialloblù e Tsonev rimette in piedi il risultato su assist di Doumbia. La gara sembra rallentarsi ma alla fine arriva il graffio giallorosso. Lepore esplode un destro al fulmicotone, Russo respinge debolmente e Caturano di testa mette dentro il gol di un incredibile 2-3. Punti di platino per la classifica dei salentini che tornano al successo in trasferta dopo due mesi.

La cronaca

1’ Conferme e cambiamenti per il 4-3-3 Pasquale Padalino. In difesa a sinistra si rivede Contessa, ex di turno assieme a Ciancio, e in cabina di regia Fiordilino rileva ancora una volta Arrigoni. In attacco rientra Sasà Caturano, coadiuvato come sempre da Pacilli e Torromino. Schieramento speculare anche per la Juve Stabia, orfana di Liviero infortunato. Fontana avvicenda Marotta, sostituito da Kanoutè, e completa il tridente offensivo con Ripa e Sandomenico. Gli ex Lecce Salvi e Rosafio partono dalla panchina.

2’ Lecce che si affaccia nell’area avversaria. Mancosu mette in movimento Caturano sul filo del fuorigioco. L’uscita tempestiva di Russo sbarra la strada all’attaccante giallorosso, e sul rimpallo Lepore prova il pallonetto da lontanissimo, Morero recupera e controlla nell’area piccola 3’ Slalom centrale di Caturano concluso da un tiro alto dal limite dell’area.

kanoute-festeggia-gol-juve-stabia-lecce5’ GOL JUVE STABIA. Sandomenico sfonda sulla fascia sinistra dopo una palla controllata male da Vitofrancesco, aggira Cosenza con un dribbling e porge un assist per il facile tap-in di Kanoutè. Brutto colpo per un Lecce che sembrava essersi approcciato bene al match.

15’ La Juve Stabia colleziona calci d’angolo in serie, schiacciando il Lecce nella propria trequarti.

17’ Caturano prova a trascinare il Lecce confezionando un’occasione in solitaria. Cosenza spazza via una palla vagante in difesa e mette involontariamente in moto l’ex Melfi, che sfugge ad Atanasov, controlla il pallone e con un movimento da pivot cestistico riesce a girarsi fronte alla porta prima di un tiro controllato in tuffo da Russo.

18’ Break centrale della Juve Stabia. Progressione di Mastalli e scarico sul movimento di Kanoutè, Gomis esce a terra e anticipa la punta gialloblù.

24’ Punizione centrale di Mastalli, ampiamente sopra la traversa. Le Vespe dominano la parte centrale del campo, dando l’impressione di poter colpire in molti modi grazie all’abilità dei palleggiatori di mediana e alle incursioni laterali di Kanoutè e Sandomenico, supportati quasi sempre dalle sovrapposizioni dei terzini Liotti e Cancellotti. Il Lecce acquisisce sicurezza, ma non c’è fluidità nella manovra offensiva.

35’ Cross dalla trequarti di Sandomenico, che riceve da Mastalli, per il colpo di testa di Kanoutè, sul fondo dopo un impatto non perfetto.

38’ GOL JUVE STABIA. Raddoppio della Juve Stabia. Izzillo riceve palla sui trenta metri e, tutto solo, lascia partire un destro potente e preciso al millimetro che s’insacca nell’angolo basso alla destra di Gomis, in ritardo nel tuffo a cercare di sventare.

39’ Torromino tenta la reazione rabbiosa con un tiro da fuori, Russo s’accartoccia e blocca. 40’ Mancosu sfiora il 2-1 con un destro dal limite che lambisce l’incrocio del secondo palo. Il Lecce tenta di scuotersi.

43’ Gol annullato a Torromino, partito in fuorigioco sul servizio centrale di Pacilli. Non vale a nulla la precisa esecuzione di piatto di fronte a Russo. Primo tempo: Lecce incapace di contenere la furia della Juve Stabia, superiore al centro del campo e sugli esterni. Vitofrancesco e Contessa sono schiacciati dalle sovrapposizioni delle coppie Kanoutè-Cancellotti e Liotti-Sandomenico e a complicare ulteriormente la situazione è arrivato l’intervento in ritardo di Gomis sul tiro, pur velenosissimo, di Izzillo in occasione del 2-0. I centrali spesso sono costretti a difendere senza lo schermo del centrocampo e, in più, Lepore e Mancosu girano a vuoto. Una timida reazione è arrivata soltanto alla fine del tempo, ma le fiammate di Pacilli e Torromino, pericolosi soltanto sporadicamente, non bastano a dimezzare lo svantaggio di una gara ampiamente dominata dalla compagine stabiese.

Secondo tempo-

14’ GOL LECCE. Lancio lungo di Tsonev sulla corsa di Pacilli, che mette il turbo e lascia sul posto Liotti prima di un destro secco a mezz’altezza che supera il tuffo di Russo e muore in rete dopo aver toccato il palo interno. Fiammata prorompente del Lecce. 18’ Partita che s’accende. Contessa recupera alla grande su Sandomenico lanciato a rete e salva un gol già fatto chiudendo sull’attaccante avversario. Lo stesso Sandomenico mette a dura prova la difesa dle Lecce per due volte nel giro di trenta secondi, ma le due iniziative terminano prima con un tiro debole parato da Gomis e poi con una soluzione alta. 21’ Mastalli trova il pertugio giusto dal vertice alto dell’area, rasoterra centrale che Gomis doma.

caturano-vs-juve-stabia24’ GOL LECCE. Il neo entrato Doumbia subito decisivo. Pallone domato nel cuore dell’area da Doumbia dopo un tiro sporco di Lepore; il franco-maliano resiste al pressing di Morero e scarica centralmente per l’accorrente Tsonev che mette in rete con un gran tiro che incenerisce Russo. 38’ Pericolosa girata nel cuore dell’area di Del Sante, Gomis para piegandosi alla sua destra.

39’ Impetuosa azione di Marotta che prende palla a centrocampo e percorre a mille la fascia destra prima di accentrarsi una volta raggiunta la linea dei sedici metri, serie di dribbling sui difensori del Lecce in difficoltà scartati come birilli e tiro alto.

45’ GOL LECCE. Pazzo Lecce al “Menti”. Tsonev dà vita a un pallone sulla trequarti e scucchiaia sulla destra per Lepore che confeziona una grande staffilata diagonale. Russo s’oppone a mano aperta ma nessuno può far nulla sul tap-in di Caturano che di testa si piega e spinge in rete da pochi passi.

Il tabellino-

Juve Stabia-Lecce 2-3

Juve Stabia (4-3-3): 22 Russo; 2 Cancellotti,5 Atanasov, 18 Morero, 14 Liotti; 24 Mastalli, 4 Capodaglio, 19 Izzillo; 7 Kanoutè (38’st 10 Marotta) , 29 Ripa (17’st 9 Del Sante), 11 Sandomenico (26’st 23 Lisi). A disposizione: 1 Bacci, 6 Amenta, 8 Zibert, 10 Marotta, 13 Camigliano, 17 Salvi, 20 Petricciuolo, 21 Esposito, 27 Rosafio, 30 Montalto. Allenatore Gaetano Fontana

Lecce (4-3-3): 22 Gomis; 2 Vitofrancesco, 5 Cosenza, 13 Giosa, 3 Contessa; 10 Lepore, 21 Fiordilino, 4 Mancosu (7’st 13 Tsonev); 11 Pacilli (30’st 6 Arrigoni), 18 Caturano, 7 Torromino (24’st 24 Doumbia). A disposizione: 1 Bleve, 12 Chironi, 9 Vutov, 15 Freddi, 16 Drudi, 19 Vinetot, 20 Maimone, 23 Ciancio, 25 Persano. Allenatore Pasquale Padalino.

Marcatori: 5’pt Kanoutè (JVS), 38’pt Izzillo (JVS), 14’st Pacilli (L), 24’st Tsonev (L), 45’st Caturano (L).

Ammoniti: 24’ pt Cosenza (L), 10’ st Lepore (L), 90′ Caturano (L)

Arbitro Antonello Balice di Termoli Assistenti Michele Lombardi di Brescia e Davide Imperiale di Genova Note: pomeriggio soleggiato, temperatura 20 °C. Spettatori 4574 per un incasso totale di 59441,00 euro.

Recuperi: 0’pt, 4’st

Stastiche: tiri in porta 6-5; tiri fuori e/o respinti 2-5; cross 18-8; palle in area 28-20; corner: 7-2; off-side 0-9; falli subiti 15-9

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