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PacilliLECCE – Brutta tegola per il Lecce che vede l’esterno d’attacco Mario Pacilli dover fare i conti con un infortunio. Uscito dal campo a pochi minuti dallo scadere del primo tempo della gara contro la Reggina dopo uno scontro di gioco con un avversario, il numero 11 giallorosso è stato medicato a bordo campo dallo staff sanitario leccese, ma dopo aver provato a riprendere a giocare pur con un bendaggio semi-rigido, ha rimediato una doppia frattura che lo ha costretto ad abbandonare il terreno e far posto al compagno Antonio Vutov. In sala stampa, mister Padalino aveva anticipato che, secondo una prima diagnosi effettuata dall’ortopedico del club leccese, il dottor Congedo, l’attaccante del club salentino aveva probabilmente rimedito la frattura di due dita ma che si sarebbe atteso l’esito delle radiografie di oggi; esito che puntualmente ora è arrivato.

Ecco il comunicato dell’U.S. Lecce che spiega cosa sia successo all’ex Cremonese: “Il calciatore giallorosso Mario Pacilli, che ieri è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco al 38° del primo tempo, si è sottoposto questa mattina ad esami radiografici che hanno evidenziato la frattura del terzo e del quarto metacarpo della mano sinistra“.

In Ortopedia, la frattura del metacarpo è una lesione che può essere trattata sia con intervento chirurgico, sia con l’immobilizzazione in apparecchio gessato o con una stecca. Ad ogni modo, i medici del club salentino dovrebbero optare per un bendaggio rigido in modo tale che, se mister Padalino lo volesse schierare, permetterebbe di far scendere in campo Pacilli già domenica prossima a Vibo Valentia contro la Vibonese. Tra l’altro, per quella sfida il tecnico già non potrà contare di sicuro sui due baby Vutov e Tsonev convocati nella Rappresentativa Under 21 della Bulgaria per la doppia sfida a Danimarca e Romania.

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