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Checco Lepore fore de capuLECCE – Trentun’anni e non sentirli… Compie oggi quell’età il capitano del Lecce, Checco Lepore, nato proprio il 16 agosto del 1985 nel capoluogo salentino. Un compleanno che il centrocampista trascorrerà in vacanza, insieme ai propri affetti più cari, visto che mister Padalino ha concesso alla sua truppa alcuni giorni di meritatissimo riposo, dopo il ko allo stadio “Ferraris” contro il Genoa in Tim Cup.

Il numero 10 del club giallorosso, cresciuto nelle giovanili della società della sua città, e che ha il Lecce tatuato letteralmente sulla pelle e nel cuore, sta ricevendo una marea di auguri sui suoi profili social da parte dei tifosi che lo stimano e lo amano per il suo attaccamento alla maglia ed il suo saper dare sempre il 110% quando scende in campo.

Quello del 2016 è, ad ogni modo, un compleanno un po’ più speciale per il popolarissimo “core te Lecce“. Si tratta del suo primo genetliaco da capitano della formazione giallorossa, un ruolo che lo inorgoglisce ma che lui, ovviamente, sente pure come uno stimolo in più per far sempre bene e regalare a sè, ai compagni di squadra, alla dirigenza ed al popolo leccese quel sogno chiamato Serie B. Per ora, però, è tempo solo di festeggiare e pensare all’avvio di campionato contro il Monopoli che attende i salentini ormai solo tra due settimane.

Chissà quanti ricordi e quante emozioni affollano la mente e l’animo di un uomo che nella vita ha dovuto iniziare a cavarsela da solo fin da ragazzino. Riguardando l’immaginario della sua vita fino ad oggi, sarà impossibile non ricordare i primi calci tirati ad un pallone nel Quartiere San Pio, l’orgoglio di giocare a pallone nel settore giovanile dell’U.S. Lecce, la prima volta che ha indossato la maglia della squadra della sua città in Serie B, il primo gol, i sacrifici di una carriera che lo ha poi portato lontano da casa ma che gli ha saputo regalare l’affetto delle tifoserie che ne hanno apprezzato le doti tecniche ed umane. Poi la pagina nera della squalifica per i fatti di Nocera Inferiore, la rabbia e la determinazione a farsi trovare più pronto e volitivo di prima, gli allenamenti con la Berretti del Lecce per convincere i Tesoro a tesserarlo, quindi la soddisfazione di tornare ad essere un punto inamovibile del Lecce, fino all’assegnazione della fascia da capitano del “suo” Lecce.

Tutto lo staff de Leccezionale Salento augura all’amico Checco Lepore prima, ed allo stimato “capitano” poi, le migliori soddisfazioni nella vita privata ed in carriera, certi che saprà regalare a tutta la piazza altri batticuori unici da poter un giorno lontano raccontare a chi inizierà ad avere il Lecce nel cuore nel futuro.

Ecco una carrellata-omaggio di immagini di Lepore fin dalle formazioni giovanili dell’U.S. Lecce ai giorni nostri:

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