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Simone Ciancio (fonte web)
Simone Ciancio (fonte web)

LECCE – Non è ancora ufficialmente un calciatore del Lecce, ma è già proteso all’avventura alla corte di mister Padalino. Simone Ciancio, terzino 28enne, dovrebbe essere il prossimo colpo ufficializzato dalla società giallorossa. Mancano solo alcuni dettagli da limare per poi dare il via libera all’annuncio ufficiale del terzo ex Cosenza, dopo Fiordilino e Arrigoni, pronto a sposare la causa del Lecce. In questi giorni Ciancio è stato seguito anche da Catania e Salernitana, ma il d.s. Mauro Meluso ha avuto la meglio nella trattativa portata avanti con il procuratore. 

Fatta– Il pensiero del difensore nato a Cologna Veneta è stato raccolto dalla Gazzetta dello Sport: “Credo che ormai sia praticamente fatta – ha affermato Ciancio senza indugi – il mio agente è in contatto con il d.s. Meluso. Non vedo l’ora. Mi hanno cercato anche altre squadre, ma io ho dato sempre la priorità al Lecce“. 

Perché e compagni– “Mi è piaciuto il progetto – continua Ciancio – e si tratta di una piazza che sino a qualche anno fa respirava l’atmosfera di A e B. Lecce è una piazza dove ogni calciatore si sente subito a casa“. Nel Salento, lo scuola Sampdoria troverà i due ex Cosenza Fiordilino e Arrigoni e probabilimente Vutov, seguito da Mauro Meluso: “Sarà bello ritrovare tanti ex compagni. Ambientarsi insieme sarà ancora più facile. Loro possono esaltarsi anche in una piazza così esigente“.

Garanzie– Ciancio prova poi a descrivere gli altri elementi del blocco-Cosenza: “Arrigoni è una certezza, non sono io di certo a scoprirlo. E’ il classico playmaker che gioca davanti alla difesa. Abilissimo nell’impostazione, si fa valere anche nell’interdizione. Fiordilino, secondo me, sarebbe già pronto per la serie B per doti tecniche impressionanti nonostante l’età. Vedrete. Vutov? Un ragazzo di ottima prospettiva. Ha numeri allucinanti. Non per caso è un punto fermo dell’under 21 bulgara. Ha bisogno di fiducia e di giocare con un po’ di continuità”. 

Spinta– In conclusione, il classe 1987 elenca le sue doti: “Sono ambidestro anche se gioco prevalentemente a destra. Mi piace propormi in avanti, è una delle mie prerogative principali. Conosco Padalino, so che predilige il 4-3-3 ed è un gioco propositivo. Per questo credo di potermi esprimere al meglio“.

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