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agnellipapiniLECCE- Lecce-Foggia sarà anche la sfida tra i due capitani Romeo Papini e Cristian Agnelli, entrambi equilibratori del centrocampo e allenatori in campo, perni imprescindibili degli schieramenti che Braglia e De Zerbi disegneranno domani sul rettangolo verde.

Cristian Agnelli– Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Una frase abusata nel mondo del calcio, ma perfetta per la storia del metronomo rossonero Cristian Agnelli, foggiano e capitano dei Satanelli dopo un lungo girovagare per tutta l’Italia calcistica avviato proprio da Lecce, dove vinse lo scudetto Primavera. Contro i giallorossi, Agnelli, tornato a Foggia nel 2012 in Serie D, dovrà coprire la difesa e sfruttare la sua tecnica per pulire palloni e ribaltare la manovra. La propensione offensiva del tecnico rossonero De Zerbi ha reso Agnelli anche un centrocampista prolifico, infatti sono 6 le reti messe a segno in campionato.

Romeo Papini– Prima rivale, poi condottiero. Gli incroci tra Romeo Papini ed il Lecce sono partiti in quel Lecce-Carpi che decretò la promozione in B degli emiliani. In questa sfida il Papo avrà il difficile compito di fronteggiare il tecnico centrocampo dauno con la corsa e la costanza che l’hanno fatto pilastro dello scacchiere di mister Piero Braglia. Rispetto ad altre annate, il peso offensivo dell’incontrista romano è ridotto, ma senza dubbio la carica speciale che questa sfida darà al Lecce sarà sfruttata nel modo migliore dal capitano giallorosso.

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