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IMG_4609MARTIGNANO- Seduta tattica per il Lecce questo pomeriggio alla “Cittadella dello Sport” di Martignano. Piero Braglia ha provato delle possibili soluzioni per la sfida di domenica contro la squadra di Sottili. Hanno lavorato in differenziato Freddi e Cosenza, impegnato soltanto in giri di campo per testare la propria condizione. Il clou dell’allenamento è stata la partitella a tutto campo dove il tecnico ex Pisa ha opposto un’ipotetica formazione titolare ad uno schieramento messo in campo con il 4-2-3-1, modulo prediletto dal Bassano. I titolari, con la casacca arancione, hanno cominciato con il 3-5-2: Bleve; Alcibiade, Giglio, Abruzzese; Lepore, Papini, De Feudis, Salvi, Legittimo; Caturano, Curiale. L’impiego del baby Giglio sottintende la fiducia che il gruppo ha nel recupero di Ciccio Cosenza, tassello imprescindibile della retroguardia. Di fronte, messi in campo con il 4-2-3-1, c’erano Benassi; Beduschi, Mangione, Camisa, Liviero; Lo Sicco, Vécsei; Doumbia, Surraco, Carrozza; Moscardelli. Il match è stato animato dalla gran rovesciata di Davide Moscardelli, prorompente nel gesto atletico al limite dell’area con palla sotto la traversa. Durante lo svolgimento della partita, Braglia ha messo in campo Sowe al posto di Caturano, prima di passare al 4-3-3 dopo l’infortunio di Camisa che ha indotto l’allenatore toscano a spostare Giglio con le “riserve”. L’altra disposizione ha visto il seguente undici: Bleve; Lepore, Alcibiade, Abruzzese, Legittimo; Papini, De Feudis, Salvi; Caturano, Curiale, Sowe. 

La seduta si è conclusa con le prove dei calci di rigore. Sugli scudi sono apparsi i due portieri Benassi e Bleve, ottimi in molte occasioni nel neutralizzare i tentativi dei compagni, mentre Perucchini ha proseguito un lavoro con il preparatore dei portieri Sassanelli. 

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