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copertina numeri lupaLECCE (di Italo Aromolo) – Quella contro la Lupa Castelli non passerà alla storia come una delle partite migliori di sempre per toni agonistici e probità della contesa, ma il Lecce aveva almeno due ragioni per affrontarla con la dovuta tensione e ovvero la possibilità di migliorare il proprio piazzamento nei play-off e il voler testare le proprie condizioni di forma, psichiche e fisiche, dopo un periodo di appannamento non da poco.

Ebbene se al primo punto si può guardare con ragguardevole soddisfazione (confermato il terzo posto davanti alla Casertana e sorpassato il Bassano nella classifica generale), il 3-1 finale ha sollevato più di qualche dubbio sul buon esito del secondo. I numeri della sfida dicono che la supremazia del Lecce non è stata così netta, o anche se lo è stata non a tal punto da poter affermare che la formazione giallorossa sia venuta fuori da quel processo di involuzione pericolosamente intrapreso ad inizio aprile.  

A tratti macchinoso e stagnante, l’attacco ha vissuto di fiammate e i 15 tiri fuori effettuati, dei quali molti da fuori area, sono una buona misura dell’inefficiente gestione della palla dal centrocampo in avanti. Il Lecce ha prodotto 42 palle in area avversaria e ha tirato in porta 8 volte (per un totale di 23 conclusioni), ma il sistema di gioco a due ali (esasperato dai 27 cross) sembra ormai saturo di inventiva e l’impressione è che serviranno nuove idee per scardinare le ben più solide difese che si presenteranno davanti nella coda della stagione. 

Anche per la difesa le certezze di antica data paiono incrinate. Concedere 3 tiri, 1 rete e un’ altra annullata per fuorigioco non risponde ai connotati di chi pochi mesi fa aveva messo valide museruole agli attaccanti di Foggia, Casertana e altre corazzate del campionato. La Lupa Castelli ha realizzato un gol che sarebbe potuto pesare molto nell’economia degli spareggi, godendo di una libertà di manovra decisamente maggiore di quella che, almeno sulla carta, la differenza di classifica avrebbe lasciato intendere (2 corner, 14 palle in area e 7 cross).

Come ha ribadito mister Braglia in conferenza stampa, non potrà bastare una prestazione del genere per affrontare gli estremamente più validi avversari dei play-off, ma se il risultato fosse lo stesso, aggiungerebbe qualsiasi tifoso, nessuno ne farebbe un dramma.

Di seguito le statistiche di Lecce-Lupa Castelli 3-1:

Tiri in porta:                              Lecce 8- Lupa Castelli 1

Tiri fuori e/o respinti:          Lecce 15- Lupa Castelli 2

Palle in area:                             Lecce 42- Lupa Castelli 14

Cross:                                           Lecce 27- Lupa Castelli 7

Off-side:                                      Lecce 2-Lupa Castelli 2

Corner:                                        Lecce 10-Lupa Castelli 2

Falli subiti:                                Lecce 10-Lupa Castelli 7

 

 

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