Tempo di lettura: 4 minuti
ragno
Mister Nicola Ragno

NARDÒ- Perso il contatto con la capolista Virtus Francavilla, a +4 dalle seconde Francavilla in Sinni e Nardò, mister Nicola Ragno non vuole perdere la concentrazione per raggiungere gli obiettivi stagionali, da avvicinare conquistando tre punti domani nell’impegno contro il Manfredonia: Sicuramente il Manfredonia avrà le sue motivazioni– ha dichiarato Ragno tramite il canale ufficiale della società – , ognuno nel suo gruppo le trova prima di ogni partita. Secondo me loro hanno più di una motivazione. Come faccio io di solito, guardo in casa mia. Indipendentemente dall’avversario, dobbiamo far punti. In settimana abbiamo analizzato quello che è successo e ci prepariamo ai play-off perché, francamente, quattro punti sono tanti. In ogni caso, dobbiamo vincere col Manfredonia. Quei tre punti non servono solamente per mantenere il distacco dal Francavilla, ma soprattutto a mantenere il secondo posto. Se poi la Virtus cede qualche punticino si aprirebbe qualche chance. Quattro punti sono tanti, sono realista, bisogna vincere per mantenere la seconda posizione”.

Ragno fa poi un paragone tra le due sconfitte “Quando incontri queste squadre, e sarà così nei play-off, i particolari fanno la differenza -continua il tecnico-. A Marcianise abbiamo avuto un approccio blando che è rimasto fino a fine gara, pagando su una ripartenza, non prendendo neanche il punticino. A Francavilla in Sinni non siamo stati concentrati sulle palle inattive, è capitato anche all’andata ed è successo anche lì sul calcio dalla trequarti, abbiamo avuto la fortuna di pareggiare ma a centrocampo loro hanno dei gran giocatori come Pisani e Lauria. Non abbiamo rischiato tanto e abbiamo preso gol da 30 metri con delle condizioni difficili. La traversa di Cassano poteva premiarci per un pareggio meritato”.

La formula dei play-off stuzzica le ambizioni secondo l’ex Andria: “Tutti fanno i calcoli ma se ci saranno dei play-off un motivo ci sarà. Dicono che la Lega Pro passerà da 54 a 60, ma valutando la situazione precaria di qualche società ci sono le possibilità. Vogliamo arrivare secondi e giocarci questa carta. Una volta acquisita poi l’eventuale promozione sarà la società a decidere se fare domanda o no. Andare in Lega Pro vorrebbe dire suggellare nel modo migliore un anno impensabile. Siamo partiti con un obiettivo tranquillo e poi pian piano abbiamo acquisito l’obbligo di credere ai play-off. Una volta primi, un po’ abbiamo sognato. Ma, affrontando tutte le squadre, penso che il Nardò non sia da meno. I tifosi granata darebbero poi un piccolissimo vantaggio, siamo consapevoli di questo e vogliamo arrivare secondi. Bisogna sbagliare il meno possibile, vincendo domenica ci proietteremmo verso una terza posizione forse”.

corallo
Andrea Corallo con Damiano Montervino

Sul futuro del rapporto tra Ragno e il Nardò è intervenuto il direttore sportivo Andrea Corallo: “Non abbiamo parlato di questo ma ci siamo riproposti di farlo non appena finisce il campionato. –afferma l’ex centrocampista– In questo momento non ci pensiamo, siamo concentrati sull’obiettivo che è ancora a portata di mano. Tra persone serie credo funzioni così e con il mister abbiamo un gran rapporto professionale”.

Corallo non può che sottolineare il peso specifico dell’infortunio di Palmisano, operato in settimana a Roma: “Alessio stava facendo grandi cose, il mister ne esaltava le abilità e le sue doti di velocità trasformavano repentinamente le azioni da difensive a offensive, spaccando le partite con i suoi spunti che mettevano in difficoltà tutti. In questo momento non vogliamo guardare quello che poteva essere ma pensiamo a quel che sarà. Chi lo ha sostituito ha fatto bene.”

E sui play-off il dirigente aggiunge, mettendo in chiaro un po’ di cose: “Quest’anno non bisognerà fare domanda di ripescaggio, le squadre probabilmente saranno ripescate a completamento organico. Ad oggi nessuno si può permettere di dire ‘noi in Lega Pro non vogliamo andare’, -sottolinea Corallo- oggi sono intervenuto proprio per questo, qualcuno vuole destabilizzare ma la società è presente. Vogliamo coronare un sogno e siamo a un passo da giocarcelo. Mi auguro che tutti in questi ultimi appuntamenti remino nella stessa direzione, nella speranza che poi tutte le forze cittadine ci diano una mano. Ce la giocheremo fino all’ultimo per rispetto alla piazza”.

A margine della conferenza è stata presentata l’iniziativa “Dammi il 5”, illustrata dal dirigente Fernando Pero: “E’ un programma che si ripropone al secondo anno di vita di questa società, esortiamo gli imprenditori a donare il 5×1000 alla società. Essendo questo un contributo ‘coattivo’ da parte del fisco, sarebbe una bella occasione quella di aiutare la propria squadra. Nel momento in cui si presenta la dichiarazione dei redditi bisogna inserire il codice 03741520757 nell’apposita sezione e firmare. Credo che una tifoseria sensibile come la nostra possa contribuire, sarebbe un piccolo azionariato popolare. Tante persone darebbero una speranza in più a questa realtà”.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.