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precedenti benevento LecceLECCE (di Italo Aromolo) – L’eco di Benevento-Lecce rimbomba quarant’anni dopo e fischiano le orecchie dei tifosi beneventani al suono della memoria. Non è la prima volta che sanniti e salentini si contendono la promozione in Serie B in un testa a testa così avvincente, e sfogliando il libro della storia un’annata in particolare risalterà agli occhi dopo aver soffiato la polvere: stagione calcistica di Serie C 1975/’76.

Sono ormai 17 anni che il Lecce sbatte la testa contro le impervie fughe dalla categoria, tentando invano il salto in Serie B dopo l’ultima apparizione nel ’49. L’inizio di stagione lascia presagire l’ennesimo fallimento, con una vittoria nelle prime sei partite in mezzo a tre sconfitte e un pareggio nel derby casalingo contro il Bari. Ma ecco che il presidente Rollo decide di esonerare l’allenatore Chiricallo e chiamare in panchina l’uomo protagonista di una straordinaria rimonta: Mimmo Renna. L’avventura di Renna sulla panchina del Lecce inizia proprio in casa contro il Benevento con 1-0 targato Costantino Fava e prosegue una altrettanto entusiasmante sequenza di 17 risultati utili consecutivi. Esattamente un girone dopo l’undici giallorosso è atteso nel Sannio per la gara di ritorno. Contro quella che è la rivale numero uno nella corsa al primo posto, allenata dal futuro allenatore leccese Pietro Santin, i salentini subiscono una brutta battuta d’arresto e perdono 3-2 al termine di una gara sempre in possesso dei padroni di casa, in vantaggio prima 2-0 e poi 3-1. Questa la formazione scesa in campo quel giorno: Di Carlo, Lorusso, Loseto, Mayer, Loprieno, Giannattasio, Ciardella, Fatta, Loddi, Fava, Cannito.

Quella amara delusione è destinata a rimanere solo una nebulosa turbolenza nel limpido cammino del Lecce di Renna. Perché già dalla partita successiva la squadra riprende a correre e inanella un’altra serie positiva, non perdendo più fino alla fine del campionato e raggiungendo infine l’agognata gloria il 6 giugno 1976: l’1-1 contro il Sorrento sancisce la promozione dei giallorossi in Serie B, primi a 55 punti con due in più proprio sul Benevento a quota 53.

In totale sono 9 i precedenti disputati tra Benevento e Lecce, quasi tutti con esito infausto per i salentini (6 sconfitte e 2 pareggi) che solo lo scorso anno sono riusciti ad espugnare per la prima volta il “Vigorito” in oltre cent’anni di storia. A metà novembre il Lecce di Franco Lerda si esibiva in una delle sue migliori interpretazioni andando a dettare legge alla squadra di mister Fabio Brini: già in doppio vantaggio dopo un quarto d’ora grazie ai gol di Salvi (saettata da fuori area) e Abruzzese (tap-in su colpo di testa di Moscardelli), i salentini sfioravano più volte il terzo gol e difendevano con maestria il risultato. Solo all’80esimo il Benevento riusciva ad accorciare le distanze con un colpo di testa di Padella, che insieme all’espulsione di Filipe Gomes serviva solo a mettere un po’ di pepe sul finale di gara, ma senza cambiare vincitori nè vinti (2-1).

Calcio e storia: accadeva che… Di seguito, alcuni avvenimenti storici che si sono intrecciati col primo precedente tra Benevento e Lecce, datato 14 marzo 1937.

Accadeva durante il primo Benevento–Lecce (anno 1937):

  • Bombardamento della città di Guernica nella guerra civile spagnola
  • Benito Mussolini in una storica visita da Adolf Hitler
  • L’Italia entra a far parte del patto anti-Comintern
  • Walt Disneypresenta il suo primo lungometraggio “Biancaneve e i sette nani”
  • Nascevano Dustin Hoffman, Renzo Arbore, Renzo Piano e Carletto Mazzone
  • Morivano Antonio Gramsci, Guglielmo Marconi e Pierre de Coubertin
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