Tempo di lettura: 3 minuti

Ultima Principessa auto epoca Tricase 100416LECCE – Oltre 100 tra auto e moto d’epoca, sabato scorso a Lecce e ieri a Tricase, sono state le ammirate protagoniste dell’evento “L’Ultima Principessa”, organizzato dalla “I Scuderia Femminile AutoMoto d’Epoca” e dalla Scuderia “Il Tacco– Club federato ASI nell’ambito della rassegna “Itinerario Rosa” – promossa dall’Ufficio Cultura del Comune di Lecce. Splendidi e autentici gioielli del passato, custoditi con cura e passione, si sono presentati con impeccabile eleganza all’appuntamento che gli organizzatori hanno voluto dedicare alla riscoperta di Maria Bianca Gallone, principessa di Tricase e Moliterno, nata nel 1895 in un periodo di crisi per l’aristocrazia e la nobiltà italiana, abituata agli sfarzi e quasi spettatrice inerme dello sgretolamento di un immenso patrimonio, della perdita persino del suo castello, amareggiata dal conflittuale rapporto con l’unica figlia partita insieme al marito nel nord Italia e con il rammarico di non aver potuto condividere nulla con i suoi nipoti, che fu amante delle feste e del gioco, ma anche poetessa, scrittrice, esempio di emancipazione femminile e un po’ rivoluzionaria, e che morì a Lecce, in assoluta povertà, nel 1982. Una storia con molte pagine ancora vuote – poco è stato scritto su di lei – e che invece meritano di essere riempite, con tante tracce da mettere insieme e tanti aspetti rimasti ancora in sospeso, come forse delle misteriose lettere della principessa ai nipoti ancora non consegnate.

Francesca Conte Ferrari testarossa '80 Tricase 100416I partecipanti, provenienti da Puglia e Basilicata, hanno circondato in poco tempo l’ovale della lupa con esemplari dal fascino intramontabile, tra questi una Ford Torpedo del 1927 simbolo del boom della produzione industriale americana, le italianissime Fiat 509 del 1927, FIAT Balilla del ’33, FIAT Topolino A del 1948,  Alfa Romeo 2600 sprint del ’63, e GT Junior 1300 del ’71, e poi una Rolls Royce Silver Cloud 1 del 1956, una Jeep Willis del ’43, una Cadillac del ’51, una Porsche 911 Carrera cabrio del 1985. C’è chi ha partecipato addirittura con due vetture diverse, come il noto avvocato leccese Francesca Conte, giunta il sabato sera in piazza sant’Oronzo a Lecce con una Renault NN1 del ’27 e la domenica mattina in piazza Pisanelli a Tricase con una Ferrari Testarossa del 1980.

modelle Ultima Principessa Lecce 100416Alle 19:00, una sfilata in costumi d’epoca a cura dell’Istituto IISS Antonietta de Pace di Lecce e di abiti vintage a cura di “Second Opinion” di Lecce hanno aperto al serata in Piazza Sant’Oronzo e, dopo il saluto delle autorità, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Lecce Luigi Coclite, e dei presidenti della I Scuderia Femminile AutoMoto d’Epoca, Maria D’Ambrosio e del presidente della Scuderia Il Tacco, Antonio De Carlo, è stata eseguita una performance di canti e da parte degli allievi della “Dance Forever Academy”. Il corteo è poi partito compiendo un percorso molto scenografico tra gli scatti di cellulari e tablet dei tanti curiosi presenti lungo Corso Vittorio Emanuele, via Palmieri per arrivare quindi fino a Porta Napoli.

Gelsomina Cassino vinc 2a ed Volante Rosa 100416 dayDomenica, gli equipaggi sono arrivati a Tricase alle 10:00 e, scortati alla perfezione dai centauri dell’associazione Free Bikers di Tricase, sono giunti in Piazza Codacci Pisanelli, davanti a Palazzo Gallone, antica dimora della principessa. Proprio nella sala del trono, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Tricase Sergio Fracasso, Michele Turco, dell’Associazione Meditinere, ha ricordato la figura di Maria Bianca Gallone narrandone la storia. Al termine, si è tenuta la premiazione della II edizione delVolante Rosaall’equipaggio con almeno un componente femminile a bordo dell’auto o moto più originale. Il riconoscimento è stato assegnato a Gelsomina Cassino, di Moliterno in provincia di Potenza, alla guida di una Lancia Fulvia coupé del 1973.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.