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Pagelle (2)LECCE (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle di Lecce-Matera sorridono, in casa-Lecce, a poche pedine. Il migliore dei giallorossi è Filippo Perucchini, autore di due parate di grande valore e rimasto in campo nonostante una botta ad una spalla che gli ha dato non pochi problemi. Insieme a lui, merita una menzione il capitano Romeo Papini, l’ultimo ad ammainare bandiera e vero combattente in mezzo il campo dove il Matera ha spesso avuto la meglio. Da dimenticare il rientro di Alessandro Camisa, che ha sulla coscienza (in condominio con Matteo Legittimo) il gol del successo dei lucani che espugnano il ”Via del Mare” dopo tempo immemore.

  1. PERUCCHINI: Grande prestazione personale per il portierone bergamasco che si supera in due occasioni, una per tempo, negando la gioia del gol agli avversari. Incolpevole sulle reti subite. VOTO: 7
  2. ALCIBIADE: Dopo una settimana passata tra febbre ed influenza, gioca più per necessità che per reale condizione. L’emergenza difensiva costringe tutti a fare gli straordinari ed oggi sarebbe servito ben altra condizione fisica e mentale. VOTO: 5.5
  3. LEGITTIMO: Sballottolato prima in una linea prima a 3, poi a 4 uomini palesa logiche difficoltà nell’adattamento al ruolo ed alla posizione. Se poi si aggiunge lo scarso feeling con Camisa a causa del poco minutaggio accumulato con l’ex capitano del Vicenza il quadro si chiude. VOTO: 5
  4. PAPINI: Giganteggia tra le maglie avversarie che lo sovrastano in numero ma non in foga e determinazione. Si traveste da uomo-assist e prova a dare geometria al gioco da Lecce ma spesso predicando nel vuoto. VOTO: 6.5 
  5. CAMISA: Rientro da incubo da titolare a causa della ruggine accumulata in mesi e mesi di panchina. Commette errori di lettura e di posizionamento gravi e si perde De Rose sul raddoppio ospite. VOTO: 4 
  6. LIVIERO: Pomeriggio da incubo anche per lui schierato tra i titolari in extremis a causa del forfait di Freddi. Sulla sua fascia il Matera sfonda spesso e volentieri e lui non trova la quadratura neppure quando la difesa passa a 4 elementi. VOTO: 5
  7. LEPORE: Inizia con grosse difficoltà il suo match, perdendo l’avversario e il pallone con troppa facilità. Poi trova la rete che illude sé, la squadra ed i tifosi, ma finisce con le bombole di ossigeno vuote. VOTO: 5.5
  8. SALVI: Tanto agonismo non accompagnato dalla necessaria lucidità. Lascia Papini scoperto in più occasioni per la gran voglia di vincere anche questa partita e la palla che perde a metà campo e da cui nasce il raddoppio del Matera grida vendetta. VOTO: 5 
  9. MOSCARDELLI: Tanto nervosismo e poche occasioni buone. Quando prova ad inventare l’eurogol ci pensa Bifulco a negargli la via della rete. Esce perché Braglia lo vede rischiare il cartellino rosso. VOTO: 5 —> (dal 21′ s.t.) CURIALE: Due limpidissime occasioni da gol gli vengono neutralizzate da un portiere ospite in gran spolvero. Per il resto finisce irretito nelle maglie della difesa biancoblù. VOTO: 6
  10. SURRACO: Prova a far valere le sue doti tecniche ma sbatte contro i rocciosi difensori materani. La lampadina delle invenzioni oggi funzionava ad intermittenza ed esce senza aver inciso come avrebbe sperato. VOTO: 5 —> (dal 35′ s.t.) VECSEI: Entra ma non lascia traccia del suo passaggio sul terreno di gioco. S.V.
  11. DOUMBIA: Ennesima partita in cui riesce a sbagliare tutto quello che c’è da sbagliare. Ed anche di più. Non si innesca in ripartenza, non tiene palla facendo respirare la sua difesa, né si dimostra abile a superare in velocità il diretto avversario che ha sempre la meglio. VOTO: 5 —> (dal 26′ s.t.) CATURANO: Neppure il suo ingresso in campo basta a destare dal torpore l’attacco salentino che stavolta si inceppa sul più bello. VOTO: 5.5

All. BRAGLIA: Temeva il Matera come la peste ed il risultato gli ha dato, ahi lui, ragione. I lucani portano via l’intera posta in palio ed interrompono la formidabile serie di risultati utili consecutivi da durava da novembre. Non si capisce il perché non schierare Beduschi in una domenica di grave emergenza, preferendo rischiare gente con poco affiatamento. VOTO: 5 

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