Giuseppe Ienuso
Giuseppe Ienuso

NARDÒ- A pochi mesi dalla fine del suo mandato, l’avv. Giuseppe Ienuso, presidente della Consulta Comunale dello Sport della Città di Nardò, ha tracciato un bilancio dell’operato messo in atto dall’organo neretino, tra risultati positivi e azioni da mettere in atto per esaltare al meglio la vocazione sportiva della città:

Ricorre, in questo periodo, il secondo anniversario dell’insediamento della Consulta Comunale dello Sport che mi onoro di presiedere ed è anche l’occasione propizia per stilare un bilancio dell’attività fin qui svolta e per manifestare il proprio pensiero al volgere della fine del mandato che, per Statuto, è contestuale a quello dell’attuale Consiliatura.

Stante l’ormai rovente clima politico in atto e la campagna elettorale già prepotentemente avviata per il rinnovo del Consiglio Comunale, il rischio di veder strumentalizzata ogni virgola dell’espressione di un organo politicamente “super partes” come questo, è tanto probabile quanto calcolato. La Consulta è organo rappresentativo dei sodalizi sportivi neretini e dei suoi affiliati ed è solo nei confronti ed a favore di questi, che ha svolto, e continuerà a svolgere, la sua attività, consultiva e propositiva.

Oggi, mancano ormai pochi mesi al termine del mandato, quindi tutto ciò che ciascuno dei partecipanti alla vita amministrativa cittadina poteva fare, nell’ambito delle politiche sportive, ha già (o non) fatto.

Da canto nostro, vorremmo tracciare un consuntivo ed esprimere pareri su quanto svolto dalle varie componenti della nostra città, dagli amministratori agli sportivi tutti.

Attività della Consulta Comunale dello Sport

Partiamo da quanto ha fatto la Consulta che, tenendo fede il più possibile, alla propria funzione di organo consultivo e propositivo, previsto dal Regolamento, ha elaborato e cioè:

  1. il monitoraggio degli impianti sportivi comunali,
  2. il riordino e l’aggiornamento dell’albo delle associazioni sportive cittadine,
  3. l’organizzazione della Giornata dello Sport 2014,
  4. la propria consulenza nell’ambito delle formalità previste per il trasferimento ed il cambio di denominazione dell’ACD Nardò Calcio,
  5. la propria consulenza nell’ambito delle procedure previste dall’art. 153, comma 19, d.lgs. 163/06 (Codice dei contratti pubblici) in ordine alla richiesta pervenuta all’Amministrazione Comunale dalla Soc. Nuova Pallacanestro “Andrea Pasca” di copertura dei campetti esterni al Palazzetto a proprie spese, di costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport, dell’agibilità del Tensostatico di Via Giannone; di individuazione dei terreni su cui far sorgere la Piscina Comunale a cura della ICOS, dell’affidamento in gestione dello Stadio Comunale
  6. l’utilizzo delle palestre scolastiche comunali nelle ore extra scolastiche nel rispetto dell’art. 12 Legge 14 agosto 1997 n° 517
  7. la proposta di un Regolamento in materia di impianti sportivi comunali ed attività e servizi per lo sport del Comune di Nardò con la consegna formale di una bozza di esso da inoltrare alla competente Commissione Consiliare per la valutazione/approvazione.;
  8. proposta di modifica del Regolamento che disciplina le iscrizioni all’Albo comunale delle Associazioni sportive per rendere meno difficoltosa l’adesione dei sodalizi (offrendo la possibilità di iscrizione a quelle associazioni non costituitesi con atto pubblico, ai sensi della nuova normativa) e prevedendo come requisito principale il riconoscimento da parte del Coni.

Purtroppo, gran parte di questa attività è stata mortificata dal mancato riscontro da parte dell’apparato burocratico-amministrativo della nostra città. L’augurio è che, quanto svolto, sia in futuro preso in considerazione per costituire un valido supporto documentale per le politiche sportive cittadine.

Sportivi

La Città di Nardò, ha confermato di essere una città a grande vocazione sportiva in cui si ha grande “fame” di sport, sia da praticanti o anche solo da semplici appassionati e tifosi.

L’organizzazione della Giornata dello Sport, nel giugno 2014, è stata un vero successo di pubblico per la straordinaria partecipazione delle circa 40 società ed associazioni sportive neretine che hanno portato nei pressi dell’area di Via Giannone, migliaia di sportivi e semplici spettatori.

Numerosi sono stati i successi registrati nelle varie discipline sportive (calcio, basket, volley, tennis, danza sportiva, arti marziali ed altre).

Pur con qualche fisiologica eccezione, del tutto isolata, tutti gli sportivi hanno tenuto fede alla promessa solenne di rispettare il contenuto ed i precetti riportati nel “Contratto Etico Sportivo” sottoscritto dalle società in occasione della Giornata dello Sport 2014.

L’augurio è che si continui ad incrementare la pratica agonistica sportiva in ogni ambito e disciplina affinchè lo sport continui ad essere strumento di crescita e sviluppo della comunità.

Amministrazione Comunale ed apparato burocratico comunale

Con estremo disappunto, si ribadisce il giudizio estremamente insoddisfacente e negativo per il trattamento riservato allo sport neretino dall’attuale Amministrazione.

Questa consiliatura è rimasta sorda ed insensibile alle emergenze degli sportivi, così come insufficienti e sconfortanti sono state risposte ai ripetuti solleciti inoltrati da più parti per alleviare il disagio causato dall’atavica carenza di strutture sportive comunali, dall’assoluto degrado in cui versano quei pochi esistenti nonché dall’inesistente progettualità di impianti nuovi.

L’affidamento della gestione del Circolo Tennis di via Bonfante all’ASD “I Campetti”, per quanto meritorio, opportuno ed efficace e che poteva fungere da apripista per una rinnovata concezione della gestione degli impianti comunali, è rimasto un episodio isolato.

Nessun nuovo impianto è stato inaugurato.

Nessuna apertura di cantiere per la costruzione di nuovi impianti è stato avviato.

Nessuno strumento finanziario previsto dalla legge, teso ad agevolare investimenti nell’impiantistica sportiva, è stato attivato.

Il preoccupante stallo in cui si trovano, presso gli uffici comunali, le pratiche di ristrutturazione ed adeguamento alle norme di legge del Palazzetto dello Sport (attualmente inagibile) e dell’area circostante, dell’affidamento della gestione dello Stadio Comunale (per la quale è già stata adottata una delibera di indirizzo del Consiglio Comunale), del contenzioso con l’attuale affidatario del Polivalente della zona 167 e di tutti quei progetti di costruzione di nuovi impianti sportivi ad opera di privati, non è degno di una città di grandi tradizioni sportive come la nostra.

Nonostante i pareri e le consulenze fornite, le inutili, stucchevoli e defatigatorie riunioni in cui il Presidente della Consulta ed i componenti hanno partecipato, non hanno prodotto risultati concreti.

Le proposte regolamentari avanzate, non hanno avuto alcun riscontro.

Analogamente, si prende atto con lo stesso rammarico che, allorquando la Commissione di Controllo e Garanzia è stata convocata, ponendo come unico punto all’ordine del giorno argomenti riguardanti lo sport, nessun membro della Consulta è stato invitato a prendere parte.

Le ambizioni sportive dei sodalizi sportivi cittadini, pertanto, alla luce di quanto esposto, anche in termini di promozione della pratica sportiva, sono fatalmente frustrate da tale condotta colpevolmente dilatoria dell’intero apparato burocratico e amministrativo che cammina a velocità infinitamente inferiore rispetto ai successi che le società sportive neretine stanno mietendo, se solo pensiamo all’ACD Nardò ed alla Nuova Pallacanestro “A. Pasca”, le cui scalate, nei rispettivi campionati, necessitano di impianti adeguati.

Al termine del mio mandato, esprimo un forte e sentito ringraziamento a tutti i componenti del Comitato della Consulta, al Prof. Antonio Orlando, a Sandra Torchia a Valentino Mandolfo, a Sandro Buccarella, ad Alberto Bianco, a Caterina Giuri, a Stefania De Razza, a Giulio Marzano, a Giorgio Venneri, per il grandissimo e proficuo lavoro svolto senza risparmiare tempo ed energia e che, per amore dello sport, hanno sottratto spazio alle rispettive attività per spendersi senza indugio

Con l’augurio che la prossima squadra di governo cittadino ponga, come priorità, la pratica dello sport come volano di una concreta crescita civile dell’intera comunità, attraverso una nuova politica sportiva più lungimirante e concreta.

 Il Presidente della Consulta Comunale dello Sport

Avv. Giuseppe Ienuso

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