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foto Davide Corciulo

LECCE – Cresce l’attesa tanto a Lecce, quanto a Caserta per la possibile emissione entro oggi della sentenza della Corte Federale d’Appello chiamata la scorsa settimana a giudicare il ricorso del club campano avverso l’omologazione dell’1-1 nel match dello stadio “Pinto” dello scorso 30 gennaio. La vicenda è ormai arcinota: i “falchetti” ricevettero proprio da Lecce una “soffiata” che li avvisava della presunta posizione irregolare del magazziniere Giovanni Fasano chiamato a sostituire uno dei due assistenti dell’arbitro nel corso della sfida.

In primo grado, il Giudice sportivo della Lega Pro, il notaio Pasquale Marino aveva inflitto alla società giallorossa una multa di 5.000 euro e sottolineato, ad ogni modo la buona fede del club salentino, come tra l’altro attestato dal referto del direttore di gara. La Casertana punta invece ad ottenere la vittoria a tavolino il che equivarrebbe a vedersi aggiungere 2 punti in classifica e toglierne 1 al Lecce. Una piccola, grande rivoluzione per la graduatoria del Girone C ma che, qualora fosse sancita, non sarebbe ancora definitiva. A quel punto, il sodalizio giallorosso avrebbe un terzo ed ultimo grado di giudizio a cui ricorrere, proprio come i campani del presidente Corvino.

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