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bragliaLECCE – Piero Braglia non ha dubbi: a suggerire all’entourage casertano la non regolamentare posizione del magazziniere Giovanni Fasano, chiamato a sostituire uno dei due assistenti dell’arbitro, sarebbe stato qualcuno che col Lecce ha avuto a che fare fino a qualche tempo addietro e che ora avrebbe agito per gelosia ed invidia.

Assume contorni impensabili e clamorosi la vicenda del reclamo della Casertana F.C. che ha portato alla non omologazione del pareggio tra campani e salentini nel big match di sabato scorso allo stadio “Pinto“. Le affermazioni dell’allenatore leccese sono arrivate come un fulmine a ciel sereno, alla stessa stregua di quando si ebbe la notizia della decisione del Giudice sportivo della Lega Pro che non ha ratificato il pari tra rossoblù e giallorossi.

Braglia si è detto certo, oggi in sede di conferenza stampa pre-partita, di quanto dichiarato. Inoltre, guardando al futuro, è sereno poiché confida nell’esperienza e nel valore del presidente onorario Saverio Sticchi Damiani, persona che gode della sua totale fiducia. Una “gola profonda” che spera di danneggiare il cammino del Lecce in questo campionato, insomma, mentre la Casertana altro non avrebbe fatto che seguire la dritta arrivata dal Salento… Una situazione che, ad ogni modo, non preoccupa più di tanto il mister giallorosso il quale, al massimo, ipotizza la ripetizione della gara.

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