Tempo di lettura: 1 minuto
Giovanni Fasano con Cristiano Militello
Giovanni Fasano con Cristiano Militello

LECCE – A regolare una situazione come quella che si è verficata sabato sera allo stadio “Pinto“, quando il magazziniere dell’U.S. Lecce è stato chiamato a sostituire l’assistente dell’arbitro, insieme al vice di mister Romaniello sul fronte opposto, c’è l’articolo 17 del Codice di Giustizia Sportiva che in alcuni suoi passi recita testualmente: “La società ritenuta responsabile, anche oggettivamente, di fatti o situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione, è punita con la perdita della gara stessa con il punteggio di 0-3. La punizione sportiva della perdita della gara è inflitta alla società che utilizza quali assistenti dell’arbitro soggetti squalificati, inibiti o che comunque non abbiano titolo”.

Stando così le cose, il Lecce rischia di perdere il punto conquistato sul campo, mentre la Casertana si vedrebbe assegnare il successo a tavolino a causa della scelta effettuata dal club giallorosso di utilizzare Fasano quale assistente del direttore di gara che non sarebbe da considerare un tesserato dell’U.S. Lecce, bensì un semplice collaboratore del club salentino.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.