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Lupa Castelli-LecceRIETI – Situazione disperata per la Lupa Castelli Romani, giovane società nata nel 2013 per colmare il buco del calcio a Frascati lasciato dal trasferimento della storica Lupa Frascati al quartiere Axa di Roma, e arrivata al secondo anno d’attività in Lega Pro. La matricola laziale ha soli 5 punti, a 6 lunghezze dal treno dei play-out. Le 7 sconfitte consecutive (8 contando la Coppa Italia), addirittura 9 nelle ultime dieci esibizioni, rappresentano il disastroso curriculum della formazione di mister Di Franco, chiamata ad una vera e propria impresa per tentare di salvare la categoria. Dicembre ha portato anche il divorzio con Siclari, paradossalmente ancora il capocannoniere della Lupa con 2 reti, prima del passaggio al Taranto. I numeri sono impietosi, peggior attacco e peggior difesa inchiodano la squadra sul fondo della graduatoria. In più, contro il Lecce, Di Franco avrà la difesa da reinventare. Le squalifiche di Mazzei e De Gol costringeranno il tecnico, parzialmente ripagato dal rientro di Icardi in mediana, al probabile inserimento di Rosato e Petta. A centrocampo ci sarà Rodney Strasser, ex del match insieme al presidente onorario Marco Amelia, portiere del Lecce nel 2003. Qualche speranza sarà riposta nell’estro dell’ucraino Kosovan, schierato a supporto del duo Roberti-Scardina, favorito su Morbidelli. Occhio al nuovo arrivato Maiorano, calciatore che l’anno scorso ha fatto male al Lecce con la maglia del Catanzaro firmando il 2-2 finale della gara del “Via del Mare“.

In casa giallorossa, non sarà sicuramente del match allo stadio “Scopigno” di Rieti il sudamericano Juan Surraco che deve scontare il proprio turno di squalifica. Nel Salento sono rimasti i vari Benassi, Gigli, Beduschi e Diop in predicato di cambiare presto maglia. Ci sarà invece l’ultimo arrivato alla corte di Piero Braglia, l’attaccante Sasà Caturano destinato a partire probabilmente dalla panchina. Il tecnico leccese dovrebbe adottare il camaleontico modulo 3-4-3 in cui potrebbe trovare una maglia da titolare Dudù Doumbia, in ballottaggio con l’ungherese Bàlint Vècsei. Possibile la riconferma fin dal primo minuto di Stefano Salvi con capitan Romeo Papini a centrocampo, con Giuseppe De Feudis pronto in caso di necessità. Moscardelli-Curiale coppia di punte.

Le probabili formazioni:

Lupa Castelli Romani (4-3-1-2): Caio Secco; Petta, Rosato, Acquaro, Carta; Ricamato, Strasser, Icardi; Kosovan; Roberti, Scardina. A disposizione: Tassi, Proietti, Lucarini, Schicchitano, Mancini, Morbidelli, Mastropietro, Maiorano, Montesi. Allenatore Giuseppe Di Franco

  • Squalificati De Gol, Mazzei
  • Indisponibili Colantoni
  • Diffidati Strasser

Lecce (3-4-3): Perucchini; Freddi, Cosenza, Abruzzese; Lepore, Papini, Salvi, Legittimo; Curiale, Moscardelli, Doumbia. A disposizione: Bleve, Camisa, Liviero, Carrozza, Pessina, De Feudis, Vécsei, Caturano, Capristo. Allenatore Piero Braglia

  • Squalificati Surraco
  • Indisponibili Nessuno
  • Diffidati Lepore

Arbitro: Vesprini di Macerata (Campitelli-Pizzi) – Calcio d’inizio alle ore 15:00

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