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Salvatore Caturano
Salvatore Caturano

LECCE (di Italo Aromolo) – Un blitz per portare a Lecce un attaccante dalla doppia cifra facile, reduce dalla palma di capocannoniere del Girone C di Lega Pro. Questa mattina, è stato presentato Salvatore Caturano, giunto a Lecce dopo la prima parentesi di campionato in Serie B con l’Ascoli, nuovo grimaldello offensivo che mister Piero Braglia avrà a disposizione per mettere a punto le sue idee tattiche offensive.

L’attaccante campano svela l’andamento della trattativa: “C’è stata una trattativa avviata all’ultima partita fatta ad Ascoli. Il Lecce è stata la prima squadra che mi ha chiamato e ho risposto subito di sì. Venire a giocare qui è un risultato per chiunque. Ascoli è una piazza ambiziosa, i tifosi mi avevano accolto benissimo, la squadra era un gran gruppo. Può essere il salto determinante per la mia carriera di calciatore, sono venuto qua con voglia di far bene e vincere, non potevo scegliere piazza migliore. Sono a disposizione del mister”.

Caturano è stato il killer del Lecce l’anno scorso con la maglia del Melfi. I ricordi dell’anno scorso sono significativi: “Io do il massimo sempre, quando si gioca contro il Lecce e fai parte di una squadra piccola dai sempre il 100%. A fine gara ricordo che nei giocatori del Lecce c’era l’espressione di chi si vede il mondo cascato addosso”.

Sul piano tattico, si presenta così: “Dove giocherei in un eventuale tridente? Mi metto dove vuole il mister, ad Ascoli contro il Perugia è capitato di fare l’esterno di centrocampo sinistro. Sono comunque una seconda punta. Il derby col Bari? (squadra proprietaria del cartellino, ndr) Sono un professionista e queste cose tra virgolette non mi interessano, io ora sono al Lecce e darò il massimo per il Lecce se andrò al Bari darò il massimo per il Bari. Degli amici baresi mi hanno fatto l’in bocca al lupo”.

Caturano promette tanto impegno ai tifosi giallorossi: “Una promessa ai tifosi? Suderó questa maglia sempre, garantisco il massimo impegno. Se sono pronto domenica? Sì, sarei già pronto. Il campionato di B è finito il 27-28 e abbiamo avuto 1 settimana di sosta. Contro la Lupa Castelli sarà ostica. Quando una squadra piccola gioca contro il Lecce dà sempre il 200%, bisogna avere l’atteggiamento giusto per far si che i tre punti li portiamo a casa. Sarà una partita difficile e bisogna essere concentrati. Ex compagni in questa squadra? Sì, Carrozza, ci ho giocato insieme a Taranto. Il mister? Lo conosco di fama, ci ho giocato pure contro”.

E sull’aspetto psicologico: “Io leader anche in una big? Leader si diventa con il lavoro; spero di diventarlo con il lavoro, mi metto a disposizione con grande umiltà. Il mister? Ho avuto subito un confronto con lui, mi ha detto ‘Tu corri e giochi. Se ti fermi sei perso…’ ma il resto non lo posso dire! Saltellare sotto la Curva? Io sono molto educato e non saprei proprio cosa fare, non voglio mancare di rispetto a nessuno. Sono stato accolto benissimo in questo gruppo, tutti bravi ragazzi, cercherò di apprendere anche negli atteggiamenti oltre che nella tecnica”.

La punta cresciuta nell’Empoli non guarda alla vetta della classifica: “Lotteremo partita dopo partita, adesso pensiamo a prendere i tre punti a Rieti.”

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