Tempo di lettura: 2 minuti
Antonio Zito
Antonio Zito, centrocampista ora all’Avellino

LECCE – Tra i vari nomi accostati al Lecce nell’immediata vigilia ella sessione invernale di calciomercato, uno dei più attraenti è senz’altro quello di Antonio Zito, cursore sinistro di grande esperienza ed estro. Nel lungo curriculum del calciatore cresciuto nella Pianurese c’è già una tappa pugliese, quella di Taranto. In riva allo Jonio, per due stagioni dal 2006 al 2008, Zito entusiasmò gli sportivi rossoblù. Proprio partendo da quelle annate, il giornalista Matteo Schinaia, direttore della testata giornalistica tuttosporttaranto.com, ci presenza le caratteristiche dell’esterno ex, tra le altre, anche di Ternana e Avellino.

schinaia
Matteo Schinaia, direttore responsabile di tuttosporttaranto.com

Uomo spogliatoio– Antonio Zito è il classico jolly desiderato da ogni allenatore. Nella sua già lunga carriera, infatti, il ventinovenne napoletano è stato schierato in quasi tutti i ruoli del versante sinistro. Nato come esterno offensivo tra le fila del Sorrento, dove ha realizzato ben 17 gol in 52 gare disputate dal 2003 al 2006, si è poi trasferito a Taranto, dove, in due stagioni, condite da sette marcature, è migliorato molto anche dal punto di vista difensivo, imparando a fare le due fasi anche grazie agli insegnamenti di mister Papagni. La stagione successiva ha esordito in A con la maglia del Siena, nel gennaio 2009 contro l’Atalanta. Per lui anche la soddisfazione di aver giocato contro la Juventus. Poi, in sequenza, tanta serie B con le maglie di Crotone, Benevento, Juve Stabia, Ternana e, in ultimo Avellino, spesso usato anche come terzino. Con la maglia dei lupi ha già 47 presenze e tre gol all’attivo. Zito, è inoltre, indubbiamente, un uomo spogliatoio. Grintoso e determinato in campo, allegro e “caciarone” tra albergo e spogliatoi. Ai tifosi del Lecce non sarà passato inosservato, inoltre, quanto accaduto al “Partenio” nel marzo di quest’anno, quando come esultanza dopo il suo gol al Bari (quello del 2-0) mimò la “deposizione di un uovo” (un pallone espulso dalla schiena) sotto la Curva Sud. Genio e sregolatezza al servizio di mister Braglia?

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.