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Doumbia AkragasLECCE (di Italo Aromolo) – Chi voleva dimostrare di tenere al Lecce ed al suo progetto in vista del mercato invernale ha scelto la partita sbagliata per farlo. Perché quello che fa più male della derelitta uscita dalla Coppa Italia di Lega Pro non è certamente l’eliminazione da una competizione che per alcuni conta come il due di coppe a briscola, ma la preoccupante prestazione delle “seconde linee” in vista del prosieguo del campionato. Se anche in quelle poche occasioni in cui a questi giocatori viene data la possibilità di giocare latitano gambe, tecnica e grinta, vien da chiedersi cosa potrebbe accadere quando davanti non ci sarà uno stuolo di ragazzini come quelli dell’Akragas… E nemmeno valga la tesi dello scarso interesse per la Coppa, perché conquistarsi un posto da titolare o la permanenza a gennaio dovevano essere molle più che sufficienti per dare un’altra piega alla partita, indipendentemente dagli obiettivi del collettivo. Anche in ottica mercato di riparazione le prove dei singoli giallorossi assumono un certo peso: vediamo chi ha convinto e chi no, con l’aiuto dei numeri.

POLLICE IN SU- Dinamismo e personalità nella gara del giovane Gianmarco Monaco, entrato a metà del primo tempo e risultato uno dei pochi a salvarsi dal naufragio di massa. L’ex baby della formazione “Berretti” non ha mai tirato indietro la gamba e ha lottato su ogni pallone, dando l’impressione di metterci sempre qualcosa in più dei compagni sul piano dell’agonismo. Dal punto di vista offensivo ha avanzato buoni propositi, andando al tiro una volta e mettendo in mezzo 5 palle in area. La lista delle sufficienze si ferma qui.

De Feudis AkragasPOLLICE IN GIÙ- Focalizziamoci sui calciatori chiamati a dare risposte dopo una prima parte di stagione deludente. L’attuale Sergiu Suciu è probabilmente un “falso” che il buon Gianluca Petrachi, diesse del Torino, ha rifilato alla formazione giallorossa al momento dell’acquisto: difficile altrimenti spiegarsi come lo stesso talento ex Crotone e Juve Stabia sia potuto cadere così in basso dal punto vista atletico e tecnico, collezionando l’ennesima non-prestazione della sua stagione al di là di quanto possano dire i numeri di 2 palle in area, zero cross ed 1 conclusione a rete. Male anche la coppia di esterni Liviero-Lo Bue: il primo ha compensato con un piede ben educato le incertezze difensive (9 traversoni), ma del secondo non s’è vista traccia se non per la complicità nell’azione del gol akragantino (per il resto appena 2 cross e 3 palle in area). Entrambi sono ancora lontani dagli standard che garantisce la coppia titolare Lepore-Legittimo, specialmente in copertura.

Di seguito, le statistiche dei singoli calciatori giallorossi nella sfida con l’Akragas:

  • Monaco: 1 tiro, 0 cross, 5 palle in area
  • Liviero: 0 tiri, 9 cross, 12 palle in area
  • Lo Bue: 0 tiri, 2 cross, 3 palle in area
  • Suciu: 1 tiro, 0 cross, 2 palle in area
  • Doumbia: 4 tiri, 4 cross, 9 palle in area
  • Carrozza: 2 tiri, 4 cross, 6 palle in area
  • Diop: 2 tiri, 0 cross, 2 palle in area
  • De Feudis: 1 tiro, 1 cross, 4 palle in area
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