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Andrea Risolo
Andrea Risolo

LECCE- Akragas-Lecce, un match “nostalgico”, un altro incrocio inedito, una trasferta dalla quale tornare assolutamente con i tre punti per dare linfa alle ambizioni d’alta classifica. Il ritorno dei giallorossi allo stadio “Esseneto” però può essere anche un binario dalle doppie emozioni per un giovane centrocampista, lo scuola Lecce ed ex Akragas Andrea Risolo, ora in forza alla Virtus Francavilla: “Sarà una partita particolare per me” – esordisce il mediano mesagnese – “Il Lecce è, secondo me, una squadra ancora non al meglio delle proprie potenzialità, importanti data soprattutto la rosa a disposizione. L’Akragas, invece, dopo un inizio buono sta soffrendo nelle ultime partite. Rispetto alla squadra dove ho militato nella scorsa stagione hanno modificato molto, allenatore, direttore e naturalmente calciatori. Cambiano gli uomini ma non cambia la piazza. La vittoria del campionato resterà un ricordo indelebile per me. Il 3 maggio, in occasione della partita con il Marcianise, c’erano seimila persone a festeggiare con noi una promozione attesa da 32 anni. Concludere così la mia prima esperienza fuori di casa è stato un sogno.

Gli ultimi risultati negativi non freneranno l’entusiasmo dei tifosi siciliani: “Agrigento è una piazza calda, non dico come Lecce ma quasi. Hanno sistemato da poco lo stadio, frequentato da molti tifosi”. Del gruppo dello scorso anno, vittorioso nel Girone I di Serie D, Risolo ricorda qualche artefice, consigliandolo alle compagini di Lega Pro: “Molti di loro avrebbero meritato chances in Lega Pro. Quattro, cinque di loro quest’anno militano nel Siracusa, una squadra cerca la promozione. Mi piaceva molto il difensore Vindigni. Anche Emanuele Catania, attaccante, è un elemento di categoria superiore”.

risolo akL’ex jolly del Lecce “Berretti”, ora impiegato da mezzala con la maglia della Virtus Francavilla, non nasconde l’amarezza per la fine del suo rapporto con la società di Piazza Mazzini: “Sinceramente, sono rimasto un po’ deluso per l’atteggiamento che il Lecce ha avuto nei miei confronti. Dopo la vittoria del campionato credevo almeno di meritare un posto nel ritiro precampionato; ciò non è avvenuto, l’ho presa male. Il mio presente con la Virtus Francavilla? Abbiamo iniziato con il piede giusto sin dal primo momento, ora però siamo primi in classifica ed a livello personale sono contento di aver trovato spazio. Solo con sacrificio, umiltà e determinazione si possono raggiungere i grandi traguardi”.

Andrea Risolo ricorda poi il feeling con gli ex compagni in giallorosso: “Ho buoni rapporti con tutti. Mi sento quasi ogni giorno con il bomber Mattia Persano e con il gruppo dei miei ex compagni che ora sono a Nardò: Simone Cassano, Matteo Montinaro, Leandro Versienti e Gianmarco Chironi.

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