LECCE (di Gabriele De Pandis) – Tanta voglia di lasciarsi alle spalle i problemi e gli errori per cominciare a correre anche in trasferta. Un Davide Moscardelli contratto ma carico per il prossimo impegno si è presentato oggi nella Sala Stampa “Sergio Vantaggiato” dello stadio di Lecce per fare il punto della situazione in vista della trasferta che vedrà i salentini opposti all’Akragas.
Occasione– Il primo pensiero va al gol sbagliato al “Franco Salerno” di Matera: “Ho pensato a quel tiro per tutto il viaggio di ritorno. Si poteva far meglio per tutto l’andamento della partita, anche se lì sarà difficile far punti per tutti. Se domenica ci prenderemo i tre punti ad Agrigento, il passaggio di Matera sarà stato utile. La prossima dovrà essere la svolta, potevamo imprimere il cambio di marcia già in quella scorsa, ma va bene. Far risultato pieno sarebbe una bella cosa. Dobbiamo andare lì concentrati e fiduciosi delle nostre capacità“.
Come contro il Catanzaro, in Sicilia il Lecce troverà una squadra traballante, colpita dall’inaspettato k.o contro il Martina alla scorsa giornata. Al “Ceravolo” i giallorossi rilanciarono le ambizioni calabresi, questo non deve accadere un’altra volta: “Dipende da noi. Se l’approccio che diamo alla partita è quello giusto possiamo dare ulteriori problemi all’avversario. Non dobbiamo dare coraggio ma, sportivamente, bisogna dar loro la ‘botta finale‘”.
moscardelliL’attacco del Lecce non vive un buon periodo, sia a livello di squadra sia per il rendimento personale del Mosca: “Ci sono tanti fattori, per quanto mi riguarda è la seconda settimana di seguito che mi alleno per bene. Un calo fisico c’è stato, in più sono sceso in campo non al meglio. Ci sono periodi un po’ così per ogni attaccante, anche Curiale, infortunato all’inizio, ora si sta allenando al meglio. Basta una scintilla, un pizzico di fortuna, sono fiducioso, quando arriveranno i gol assalteremo la vetta“.
Termometro– I patemi però non devono essere una croce: “La condizione fisica, quando manca, ti porta in difficoltà a non essere lucido sotto-porta. Se sto bene riesco a dare una mano alla squadra. Serve una mano di tutti, dipende dalla situazione. A Matera, dopo il doppio rimpallo, ho calciato senza guardare. Nove volte su dieci quella palla va dentro. Migliorando la condizione fisica si hanno più occasioni, sto lavorando per arrivare a quel punto. I pochi cross? Accompagnare la squadra per recuperare palla aiuta, facendo anche combinazioni centrali perché la qualità c’è. Non è un problema“.
Domenica mister Braglia ha confermato, senza esternarlo in dettaglio, la presenza di qualche problema. L’ex Bologna s’allinea con il suo allenatore: “I problemi? Se non l’ha detti il mister di certo non li dico io. Abbiamo fatto pochi gol, ero contento di esser partito col gol già alla prima, a differenza dell’anno scorso che sono partito alla settima. Serve consapevolezza dei nostri mezzi”.
moscardelli 2Consigli– Dietro a Moscardelli e Curiale c’è Abdou Diop. Il bomber giallorosso prova a dare qualche consiglio all’ex Matera: “Si allena benissimo come tutti gli altri, non ha fatto malissimo quando è stato chiamato in causa. Si è messo a disposizione e, faticando e lottando, avrà ancora delle possibilità“.
La fuga in vetta della Casertana non spaventa Moscardelli, concentrato comunque sull’operato del Lecce e sulle inseguitrici: “La Casertana? Adesso gira tutto bene a loro, non mi immaginavo una squadra così. Qualcosa di buono c’è non si sta lì per caso. Non dobbiamo pensare a loro, immagino rallenteranno un pochino. Il secondo posto è per ora il nostro obiettivo, dobbiamo tenercelo stretto. Le altre? La partita di Foggia è stata la nostra più brutta ma anche per merito loro, contro di noi tutti fanno la partita della vita, è difficile giocare contro chiunque“.
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