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logo Cosenza CalcioLECCE- Una squadra solida e ben assortita specialmente dietro. Guai a pensare che il Cosenza sia (solamente) quello affrontato e battuto nell’inedito impegno di Coppa Italia di mercoledì al “San Vito-Marulla”. La palma di miglior difesa del campionato, 5 gol subiti insieme a Casertana e Messina, e il numero uno alla casella delle sconfitte sono gli ulteriori segnali che evidenziano lo stato di salute dei Lupi calabresi, quarti in classifica a quota 17 punti insieme al Benevento, a due lunghezze di vantaggio da Lecce e Akragas.

Cerniera– La difesa, appunto, è il punto di forza dei rossoblù di mister Giorgio Roselli. Nelle ultime sei partite la retroguardia cosentina ha incassato soltanto 2 reti ed ha subito più di un gol soltanto nella sconfitta contro il Messina, capitata alla quarta giornata. Le quattro vittorie ed i cinque pareggi però la dicono lunga sull’andazzo impresso a questo campionato. Con l’eccezione del passo falso al “San Filippo” le trasferte della truppa cosentina sono state garanzia di segno “X”, il Cosenza ha strappato un punto nel derby contro il Catanzaro, a Castellammare di Stabia, Pagani e Catania. A questo si aggiunge un ottimo rendimento casalingo, fatto di una striscia positiva di tre vittorie; su cinque match disputati tra le mura amiche solo l’Akragas è riuscita ad uscire indenne.

Qualche recupero– Giorgio Roselli, umbro di Montone, ha debuttato sulla panchina del Cosenza proprio in occasione dell’incrocio dello scorso anno al “Via del Mare”, finito 1-0 per il Lecce ma con un’ottima prestazione dei calabresi, vicini al pari con una staffilata di Elio Calderini a pochi istanti dalla fine. Al posto dell’attaccante ora in forza al Catania, le chiavi dell’attacco sono affidate ad Arrighini, ex gemello del gol del Pontedera insieme a Grassi, ora in B con l’Ascoli. L’ex tecnico del Grosseto confida sul recupero di Blondett, perno difensivo del quartetto tipo, base dello scolastico 4-4-2 prediletto dal Cosenza. Provini decisivi prima della partenza anche per l’attaccante ex Barletta Lamantia, potenziale ricambio offensivo di un reparto che potrà contrare anche su Raimondi. Se per Blondett c’è qualche speranza di recupero lo stesso non si può dire per il centrocampista centrale Caccetta, escluso dalla trasferta salentina.

Tra Coppa e campionato– Il Cosenza infarcito di giovani di mercoledì pomeriggio sarà una squadra diversa da quella che scenderà sul terreno di gioco del “Via del Mare” domenica alle 15:00. Molto dipenderà dalle condizioni di Blondett nel pacchetto arretrato. In caso di assenza, lo speciale ex Paride Pinna (vincitore di un contratto con il Lecce con “Samsung premia il talento”) si sposterebbe dalla corsia mancina al centro della difesa al fianco di Tedeschi, con Ciancio a ritornare sull’out mancino dopo la partita di Coppa Italia. Al centro, Fiordilino (entrato nella ripresa) affiancherebbe Arrigoni e lo scorer Criaco (recuperato appieno) sarebbe il dirimpettaio di Statella, domenica impiegato nel ruolo naturale di esterno alto. Avanti, con Arrighini in campo ed il giovane Vutov in panca, è pronto a rientrare Raimondi, seconda punta reduce dall’avventura a Venezia.

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