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Mbida prova a contrastare Palmisano

NARDÒ (di Gabriele De Pandis)- Il Nardò conquista il derby contro il Gallipoli, ma il 2-1 finale è il risultato di una partita tutt’altro che facile per la capolista del Girone H. Il Toro ha lottato contro l’orgoglio di una squadra, quella giallorossa, sempre in partita anche in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Mbida, sanzione sanguinosa per il proseguimento della partita, comunque ben giocata dall’undici di Germano. Forse proprio il rosso al mediano scuola Inter, paradossalmente, ha allentato troppo la tensione al Toro, nella ripresa meno tonico nonostante l’uomo in più. Il Nardò ha raccolto il massimo con il minimo sforzo, le reti di Malcore e Palmisano, ancora una volta uomo della provvidenza granata, hanno tolto le castagne dal fuoco.
Primo tempo– Il Nardò parte forte, sfiorando per due volte il vantaggio con Malcore, lanciato al posto di Lattanzio, lasciato in panca a scopo precauzionale. L’ex Lecce spreca malamente un colpo di testa a porta vuota su cross di Palmisano e poi, dal vertice sinistro, prova a chiudere il sinistro sul primo palo ma Calderaro fa buona guardia. Il Gallipoli, ordinato con il 4-4-2, prova a chiudere tutti i varchi, faticando a mettere in moto l’attacco di emergenza formato da Cris e Pirretti. Il Toro è padrone del campo, ma le condizioni al limite della praticabilità del rettangolo verde non aiutano i palleggiatori granata. La superiorità in campo è netta e al 17′ il Nardò passa. Lancio di Vicedomini in profondità calibrato al millimetro per Malcore, scatto che elude il fuorigioco della difesa giallorossa (forse troppo alta) e tocco ad ingannare Calderaro in uscita. Mbida, al 20′, prova a mettersi in proprio, ma il tiro scagliato dopo la palla soffiata a Martinez (stop non perfetto) non crea patemi a Chironi. Qualche problema al portierino granata lo crea uno scontro fortuito con Cassano, poi recuperato dallo stesso Chironi. Al 35′ Mbida, già nervoso in precedenza, falcia Malcore e l’arbitro non può risparmiare il secondo giallo. Gallipoli in dieci. Montinaro, in ombra all’inizio, prova a mettere il suo sigillo alla partita, ma il tiro d’esterno su servizio di Caporale non è abbastanza forte per sorprendere Calderaro. Il Gallo è rintanato nei propri venti metri, e Presicce prova ad eludere il dispositivo difensivo con uno slalom prorompente per vie centrali. La discesa dell’ex della partita è però conclusa con un piatto delizioso che fa solamente la barba al palo destro della porta ospite.

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Negro esulta dopo il gol dell’1-1

Secondo tempoL’orgoglio del Gallipoli porta al sorprendente pareggio dopo 2′. Un fulmine a ciel sereno per il Nardò causato dall’ennesimo colpo di genio di Negro, funambolico e scattante. L’attaccante gallipolino prende palla sui venti metri, saluti ad un Martinez irriconoscibile, quinta marcia innestata, dribbling su Strumbo e Chironi beffato con un piatto che s’insacca dolcemente in rete a pelo d’erba. Il Nardò accusa un po’ il colpo ma pian piano costruisce i presupposti per il 2-1, arrivato all’11’ dopo un assalto abbozzato già dopo il gol del pari. Contropiede condotto da Presicce, palla per Malcore all’altezza della linea dei sedici metri, scarico a destra per Palmisano ed esterno diagonale che s’infila all’angolo destro della porta difesa da Calderaro. La reazione del Nardò punisce un Gallipoli comunque volenteroso nonostante l’inferiorità numerica in un impegno così proibitivo. Nelle file giallorosse emergono Bianchi, attento sulla corsia sinistra e Pirretti, uomo ovunque dal centrocampo in su. Cris prova spesso a mettere in moto Negro con passaggi verticali in profondità ma Martinez chiude bene. Germano lancia in campo Buccarella, al posto proprio di Cris, per dare dinamismo al suo attacco. Il Toro prova a chiudere la partita, ma l’intensità dell’attacco neretino sembra calare, il Gallipoli regge bene in difesa anche sulla corsia destra, presidiata da Mauro. Al 27′ il Nardò prova a pungere per due volte. Prima Palmisano alza troppo un cross teso di Caporale e poi Malcore, forse sbilanciato con mestiere da Gigante, colpisce in modo sporco il pallone che si perde sul fondo. Il Gallipoli prova a pungere con un calcio piazzato da venticinque metri, ma la traiettoria a scendere di Mangiarotti è domata da Chironi, sicuro in presa. Ragno, dalla tribuna, stravolge il suo attacco con Corvino e Lattanzio per Montinaro e Malcore. La partita s’imbruttisce, la posta in palio fa venire leggermente il “braccino” al Nardò, più contratto nonostante la superiorità. Ad un minuto dalla fine il Gallipoli cambia lo sfinito Negro con Zaccaro. Al 47′ Versienti commette fallo su Zaccaro, punizione dal limite calciata dallo stesso trequartista materano che finisce alta. Occasione sprecata per il Gallo. Nelle fasi finali Buccarella colpisce Gigante con una gomitata in occasione di un contrasto aereo e si guadagna il secondo rosso di giornata. E’ l’ultima nota del derby. 

Il tabellino
ACD Nardò – SSD Gallipoli Football 1909 2-1
Nardò (4-4-2): Chironi; Cassano (21′ st Versienti), Martinez, Strumbo, Caporale; Palmisano, Ga.Gigante, Vicedomini, Montinaro (30′ st Corvino); Malcore (30′ st Lattanzio), Presicce. A disp: Liaci, Balistreri, Versienti, Mancarella, Stranieri, Signore, Facecchia. All. Mazzotta (Ragno squalificato)
Gallipoli (4-4-2): Calderaro; Mauro, Gi.Gigante, Difino, Bianchi; Negro (44’st Zaccaro), Benvenga (1’st Portaccio), Mbida, Mangiarotti; Cris (21’st Buccarella), Pirretti. A disp: Polo, Lai, Foschini, Iurato, Martena, Maglione. All. Germano
Reti 17′ Malcore , 2’st Negro (G), 11’st Palmisano (N)
Espulsi Mbida (G) al 35′ per doppia ammonizione e Buccarella al 50′ per gioco violento.
Ammoniti 10′ Mbida (G), 23’st Palmisano , 37′ Mangiarotti (G)
Note: pomeriggio sereno, terreno di gioco in pessime condizioni. Spettatori 2500 circa. Tiri in porta 7-3, tiri fuori 6-2, in fuorigioco 3-2, corner 8-1 . Recuperi 1’pt, 4′ st.

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