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Lecce-CasertanaLECCE (di Italo Aromolo) – Lecce-Casertana è come uno di quei cartoni animati in cui c’è sempre quel personaggio un po’ sfortunato che non riesce mai ad avere la meglio sul proprio rivale: Willy il Coyote prova a prendere Beep-beep dalla prima puntata, il povero Tom non ha ancora catturato Gerry, e così anche la Casertana, senza con ciò voler essere irrisori, non ha mai battuto il Lecce. Nei 20 precedenti, i falchetti campani sono usciti sconfitti in 14 occasioni, un’autentica fatica di Sisifo per una squadra che al “Via del Mare” ha perso consecutivamente da 7 partite, ha segnato un gol negli ultimi 630’ e non conquista un punto da quasi mezzo secolo.

L’ultima volta che non è finita in festa per il pubblico di casa risale al lontano 1972 quando, a poche giornate dalla fine del campionato di Serie C, il Lecce spasimava di punti per inseguire la capolista Brindisi. Lo scherzetto ordito dai campani non fu da poco: ormai demotivati e senza alcun obiettivo di classifica, gli ospiti riuscirono a strappare l’1-1 (gol leccese di Salvatore Flamini) alla corazzata di mister Giuseppe Corradi, reduce da cinque successi di fila tra le mura amiche.precedenti le-ce 1Da allora, come detto, per il Lecce sono arrivate solo vittorie casalinghe contro la compagine rossoblù: la più bella, la più importante, indubbiamente la più celebrata è stata quella che il Lecce guidato da Mimmo Renna ottenne il 9 maggio 1975, sul finire del campionato di Serie C 1975/’76. Una torcida di 10mila tifosi leccesi trascinò la formazione salentina al nettissimo successo per 3-0: il triplo exploit valse l’aggancio in classifica al Benevento, rivale per la promozione in Serie B che, a fine stagione, i giallorossi ottennero trionfalmente contro il Sorrento (1-1) dopo vent’anni di agonia in terza serie. I gol di Corrado Nastasio, Gaetano Montenegro (su assist di Michele Lorusso) e Fortunato Loddi fecero da contorno ad una sfida al futuro in panchina: i due tecnici Mimmo Renna e Nedo Sonetti si sarebbero ritrovati a panchine invertite pochi anni dopo, con il primo che avrebbe guidato la Casertana nella stagione 1987/’88 e il secondo che avrebbe condotto il Lecce al ritorno in Serie A nel 1999.

Lecce-Casertana è stato un classico della Serie C, tanto che 17 dei 20 precedenti sono stati disputati in terza serie. La paternità della statistica è da attribuire al periodo a cavallo degli anni ’60 e ’70, quando i due club rimasero a lungo incollati alla categoria in virtù di numerosi campionati di medio-alta classifica mai culminati nel gran salto in Serie B. L’unico precedente tra i Cadetti è legato alla stagione 1991/’92: di fronte ad oltre 7mila spettatori, il Lecce di Albertino Bigon si impose per 2-1 grazie ai gol di Ciccio La Rosa (all’esordio, era arrivato solo pochi giorni prima nel mercato di riparazione) e Francesco Moriero (bellissimo destro al volo). Icona dei salentini di quei tempi era il bomber argentino Pedro Pablo Pasculli, secondo miglior marcatore di sempre in massima serie con 29 gol: l’ex campione del Mondo, dopo la quasi decennale esperienza in giallorosso, chiuse poi la carriera proprio in maglia rossoblù nella stagione 1995/’96.

precedenti le-ce 2Se in un gioco di proverbi la Casertana si potesse affidare allo speranzoso “C’è sempre una prima volta”, il Lecce risponderebbe sfregandosi le mani: “Bene, dove eravamo rimasti?” Poco meno di un anno fa, infatti, la squadra allenata da mister Franco Lerda metteva fine alla serie positiva dei campani (reduci da quattro successi di fila) con un agevole 2-0. I gol furono realizzati dai due calciatori che potrebbero costituire la coppia d’attacco nella gara odierna: prima Davide Moscardelli sfruttò un liscio di Murolo battendo di prima il portiere avversario Fumagalli, poi Abdou Doumbia chiuse la partita finalizzando una splendida triangolazione Donida-Carrozza-Donida. Tornava a mani vuote il grande ex della partita Angelo Gregucci, la cui fugace apparizione sulla panchina del Lecce riporta alla stagione di Serie A 2005/’06, iniziata con un pareggio, quattro sconfitte e l’immediato esonero dell’ex tecnico della Casertana.

Il borsino storico di Lecce-Casertana vede i salentini in assoluto vantaggio con 14 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta. I gol realizzati dai giallorossi sono 35 a fronte dei 12 subiti. Lecce-Casertana si è giocata una volta nel mese di settembre e una volta il giorno venti: in entrambi i casi la gara è terminata in pareggio.

Calcio e storia: accadeva che… Di seguito, una serie di avvenimenti storici che si sono intrecciati con la prima partita tra Lecce e Casertana. Nel 1951, anno del primo Lecce-Casertana, accadeva che..

  • In Italia, si forma il settimo governo De Gasperi.
  • Gli Usa e gli alleati firmano il trattato di pace con il Giappone a San Francisco.
  • A Silverstone la Ferrari vince il suo primo gran premio di Formula 1.
  • Beatificazione di Papa Pio X a Roma.
  • Nasce la CECA, Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio.
  • Il generale Eisenhower assume il comando supremo delle forze alleate in Europa.
  • Prima edizione del Festival di Sanremo.
  • Salinger pubblica “Il giovane Holden”.
  • Nascono Robin Williams, Claudio Ranieri, Michele Santoro e Francesco De Gregori.
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