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Andrea Presicce, attaccante del Nardò
Andrea Presicce, attaccante del Nardò (foto D.Nestola – acdnardo.com)

POLLA- Un’importante novità caratterizza la penultima giornata del ritiro del Nardò in quel di Polla. Giancarlo Malcore, inizialmente aggregato al gruppo, ha convinto il Toro in questo ritiro precampionato, passato a suon di gol nei test amichevoli. In serata l’ACD Nardò ha comunicato il tesseramento dell’attaccante che vanta esperienze a Lecce, squadra che ha caratterizzato la sua crescita sportiva, e Pagani.

Un altro nuovo tassello offensivo che potrà scardinare le difese avversarie è Andrea Presicce, neretino doc, tornato a casa dopo una bella stagione spesa in D tra Gallipoli e Bisceglie prima di un grave infortunio che lo ha tenuto fuori dalle importantissime battute finali.

La condizione fisica di Presicce ora è ottimale:“Ho svolto l’intero ritiro con la squadra, impegnandomi nel lavoro di fisico e di carico. Ho evitato soltanto la parte tattica per precauzione. Una data di rientro? Dovrei essere disponibile per l’inizio del campionato”.

La rottura del legamento crociato dello scorso marzo ha pregiudicato una stagione che poteva andare in crescendo: “Con il Gallipoli abbiamo cominciato benissimo stupendo tutti con le prime cinque vittorie di fila che nessuno si aspettava. Il trasferimento a Bisceglie è stato anche inaugurato nel migliore dei modi in fase realizzativa ma poi è arrivato lo stop. Mi sono infortunato nel momento migliore, ma succede”. Il guaio comunque non ha abbattuto l’esterno neretino: “Ho saputo reagire e mi sono concentrato sul recupero in vista di questa stagione. Credo di aver lavorato bene”.

Andrea Presicce con la maglia del Gallipoli
Andrea Presicce con la maglia del Gallipoli

Presicce ha avuto la fortuna di lavorare con tre grandi allenatori nelle ultime stagioni: Antonio Calabro, Sergio Volturo e Claudio De Luca. Con Calabro ha conquistato due stagioni fa la promozione in D con il Gallipoli, prima dei sei mesi passati con Volturo sempre in Riva allo Jonio: “Sono tutti allenatori importanti – chiosa Presicce -, Calabro è più istintivo, De Luca più pacato. Con Volturo abbiamo espresso un gran calcio tra lo stupore dei più; quell’avventura denota il fatto che per far bene c’è bisogno di un gruppo ben assortito”.

Il classe 1990 sarà una pedina interscambiabile nello scacchiere di mister Ragno, che potrà contare su Presicce sia come ala sia come seconda punta: “Conoscevo il mister per averlo incontrato da avversario. E’ una bravissima persona ed un ottimo allenatore. Fa capire quello che vuole alla squadra, l’atteggiamento da assumere con gli avversari. Ogni giocatore sa cosa deve fare in campo“.

Il nuovo campionato porterà il ritorno nella squadra della sua città, il Nardò: “Tornare a vestire la maglia della mia città è una gran bella emozione ma quello che renderà il tutto fantastico sarà la potenziale gioia con i nostri tifosi che spero di fare spesso”. Presicce non ha limiti nelle sue ambizioni: “Mi auguro di fare bene per me e soprattutto per la squadra per arrivare quanto più in alto possibile”.

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