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Cesena Lecce
Cesena-Lecce, foto Chiara Ciurlia

CESENA – Esordio stagionale ufficiale per i bianconeri di mister Drago di fronte al proprio pubblico, l’avversario di turno è il Lecce di Tonino Asta che nel primo turno preliminare ha eliminato dopo i calci di rigore il Catanzaro; la gara è valida per il secondo turno della coppa nazionale.

Drago col 4-3-3 manda in campo: Agliardi; Molina, Capelli, Caldara, Mazzotta; Kone, Cascione, Valzania; Ragusa, Rosseti, Garritano.

Asta risponde col suo modulo preferito 4-2-3-1 e getta nella mischia Benassi, il rientrante Beduschi a destra, Cosenza e Gigli al centro e Kalombo a sinistra; schermo di centrocampo con De Feudis e Papini, sulla trequarti Lepore, Herrera e Doumbia alle spalle di Moscardelli.

Il Cesena stravince contro la squadra di Asta per ben 4-0; eppure, nel primo tempo i giallorossi giocano alla pari e potrebbero anche pareggiare. Nella ripresa i padroni di casa dilagano, mentre il Lecce sciupa, e passano al turno successivo della Tim Cup. Per la squadra salentina c’è ancora molto da lavorare; questo test è stato importantissimo anche per la società di Piazza Mazzini. Un risultato così rotondo è un piccolo campanello d’allarme che ricorda a chi di dovere che bisogna “sistemare” la rosa con innesti mirati, al più presto. C’è da sottolineare però che il Lecce ha retto un tempo con carattere e forza contro una squadra di categoria superiore. La nota più positiva per il Lecce è rappresentata sempre e comunque dai tifosi, che da ogni parte d’Italia e anche da oltre frontiera si fanno sempre trovare pronti ad incitare la propria maglia.

PRIMO TEMPO – La curva cesenate applaude in modo molto caloroso l’ex De Feudis. Di fronte a 4426 spettatori le squadre giocano a viso scoperto e si affrontano senza paura. All’8° tegola per il Cesena: Garritano è costretto a lasciare il campo; durante uno scatto in profondità, sul quale Benassi aveva bloccato ogni velleità in uscita bassa, il bianconero si fa male alla caviglia, al suo posto entra Rodriguez, che risulterà devastante per i giallorossi. La squadra di casa gioca meglio anche se gli ospiti ben messi in campo tengono fino al 14°, poi Kone semina il panico in area serve Ragusa che castiga Benassi. Cesena in vantaggio. Il Lecce potrebbe pareggiare prima con Lepore al 21° su punizione ma la sfera lambisce il palo e poi con Papini al 25° che, sugli sviluppi di un contropiede, lascia partire la bomba che però si spegne fuori. Al 32° il Cesena chiede il calcio di rigore. Molina entra in area ma va giù, per l’arbitro non c’è fallo. Gli uomini di Drago potrebbero raddoppiare al 45° quando Kone tira in porta ma diventa un assist per Rodriguez che non ci arriva per pochissimo.

SECONDO TEMPO – Nessun cambio ad inizio ripresa. Il Lecce si riversa subito nella metà campo avversaria e potrebbe pareggiare dopo appena 3 minuti ma Doumbia, lanciato a rete a tu per tu con Agliardi, si mangia il più facile dei gol. Al 57° si fa male Cosenza (per lui si profila un lungo stop) ed al suo posto entra Abruzzese. Tre minuti dopo arriva il raddoppio del Cesena: Rodriguez, servito da Ragusa, ubriaca la difesa salentina ed insacca. Passano appena 7 minuti ed arriva il terzo gol bianconero: Molina sulla trequarti si accentra, carica il missile, lo spara e segna un bella rete, un eurogol. Il Lecce, nonostante rischi la goleada, prova a lottare fino alla fine e cerca il gol con Lepore al 71° ma il suo tiro termina alto sulla traversa. I padroni di casa sono sempre in palla e continuano ad attaccare tanto che al 75° siglano il poker: Valzania trotta sulla sinistra e con una sciabolata morbida imbecca Rodriguez che impatta di testa e, con l’aiutino di Kalombo, gonfia la rete alle spalle di Benassi.

La gara di fatto finisce qui anche se Moscardelli e Suciu (al 91°) ci provano in un paio di occasioni a segnare il gol della bandiera senza riuscirci. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

TABELLINO: CESENA-LECCE 4-0

CESENA (4-3-3): Agliardi; Molina, Capelli, Caldara, Mazzotta; Kone, Cascione, Valzania; Ragusa (80° Renzetti), Rosseti (69° Perico), Garritano (8° Rodriguez). In panchina: Gomis, Grandi, Gasperi, Dalmonte, Djuric, Succi, Varano, Moncini. All. Drago.

LECCE (4-2-3-1): Benassi; Beduschi, Cosenza (57° Abruzzese), Gigli, Kalombo; De Feudis (77° Mannini), Papini; Lepore, Herrera (68° Suciu), Doumbia, Moscardelli. In panchina: Bleve, Perucchini, Tundo, Rosafio, Persano, Cicerello. All. Asta.

MARCATORI: 14° Ragusa; 60°, 75° Rodriguez, 67° Molina

ARBITRO: sig. Daniele Chiffi della sez. di Padova.

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