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Malcore in azione nella partita contro il Melfi (foto D.Nestola – acdnardo.com)

CALVELLO- Il Nardò comincia a cogliere i primi frutti del bel lavoro svolto nel ritiro di Polla. Il Toro impressiona anche nel terzo test stagionale, ma questa volta lo fa in grande stile. Il successo nel triangolare contro Picerno (neopromosso in D) e Melfi (impegnata per il secondo anno consecutivo in Lega Pro) è una piccola prova di forza di questo gruppo, potenzialmente pronto a dare tanto entusiasmo ai propri tifosi. Il torneo ha visto il suo primo atto nella sfida tra il Nardò ed il Picerno, vinta per 2-0 dai granata grazie ai gol di Malcore e Montinaro, mattatori di questa prima parte di precampionato. Ragno ha mischiato le carte, tornando al 4-4-2, mettendo in campo la seguente formazione: Chironi; Stranieri, Balistrieri, Allegrini, Mancarella; Palmisano, Vicedomini, Gigante, Caporale; Corvino, Malcore. La seconda sfida, vinta dal Melfi contro il Picerno per 1-0, è stata l’anteprima della “finale” tra il Nardò ed i gialloverdi, quest’anno guidati in panchina da mister Giuseppe Palumbo. Per la partita conclusiva del torneo Ragno ha cambiato quattro undicesimi di formazione mettendo in campo inizialmente, sempre con il 4-4-2, Chironi; Stranieri, Balistrieri, Strumbo, Mancarella; Montinaro, Prinari, Vicedomini, Palmisano; Malcore, Lattanzio. Il match ha rivisto il Toro primeggiare con lo stesso punteggio della prima partita: il 2-0 contro la più quotata compagine lucana è stato realizzato dalle reti di Malcore e Facecchia, subentrato a Lattanzio.

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Jacopo Mancarella, terzino del Nardò

Parla Mancarella– Le montagne russe possono essere la miglior metafora dell’ascesa verticale di Jacopo Mancarella, terzino del Toro, tra i più utilizzati nella scorsa stagione e pronto a recitare un ruolo da protagonista anche quest’anno: “Speriamo di fare bene come l’anno scorso. A livello personale, mi auguro di giocare sempre. Ci sono giocatori importanti nel nostro gruppo”. Il lavoro nel ritiro è importante per il terzino leccese, deputato a correre di più rispetto ai suoi compagni: “Sì, proprio il piano della corsa è importante per me. Per questo, la preparazione è più che importante, devo correre e sudare più degli altri. Le prime uscite? Sono andate bene, mi trovo bene con tutti”. La scelta del Toro di puntare sull’esame di molti under, per dare un ampio ventaglio di scelta a mister Ragno, non spaventa Mancarella: “Sarà sicuramente tutto più competitivo, ci sono molti più under, ma col mister gioca solo chi merita”. Il giovane terzino non si pone limiti sugli obiettivi stagionali: “Speriamo di partire bene e di continuare meglio”. La dedica particolare per l’ascesa stagionale di Mancarella è tutta per la famiglia, sempre avvezza ai sacrifici per permettere le migliori condizioni al ragazzo: “Dedico il mio impegno quotidiano alla mia famiglia, loro fanno tanti sacrifici per me.”

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