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Moscardelli
Davide Moscardelli, attaccante U.S. Lecce

LECCE (di Carmen Tommasi) –  Lui ci crede ancora e guai a dirgli di fare i primi bilanci stagionali, perché per Davide Moscardelli il campionato non è ancora terminato, ad una partita dalla fine, ed il Lecce, a suo parere, può ancora strappare il difficile traguardo play-off: “Quando sono arrivato in giallorosso questa estate non mi aspettavo naturalmente che, ad una giornata dalla fine, eravamo qui a giocarci l’accesso ai play-off, perchè sia io, la società e tutti i tifosi sapevamo che non era questo l’obiettivo. Purtroppo siamo in questa situazione, ma c’è ancora la speranza e non possiamo tirarci indietro, anche perché –spiega l’attaccante romano 35 anni e 14 gol in campionato- se sabato tutti faranno il loro dovere possiamo ancora raggiungere gli spareggi. Il problema di quest’anno sono stati i risultati fuori casa. In quest’ultimo turno di campionato il pensiero va alla gara che ci attende, ma inconsciamente penseremo anche a come le altre squadre affronteranno le partite. Quello di 15 reti sarebbe un buon bottino, molti dei gol che ho realizzato quest’anno sono serviti alla squadra per far punti e questo è l’aspetto più importante, oltre al fatto che è stato bello esultare con tutti i miei compagni. Il più bello? Quello in rovesciata fatto all’Aversa Normanna…”.

STAGIONE ANOMALA – Un campionato in cui il Lecce avrebbe potuto fare molto meglio: “Una stagione fallimentare come squadra? Il campionato deve finire ancora finire, aspettiamo sabato e poi faremo tutti i bilanci. Sapevo che il girone C non sarebbe stato una passeggiata, ma non pensavo certo che i play-off potessero essere in dubbio, ma ripeto tutto può ancora succedere, dobbiamo pensare solo vincere contro la Vigor Lamezia e stiamo lavorando in questi giorni molto bene proprio per questo”.  

COLPO DI FULMINE – Il Salento ed i colori giallorossi sono entrati subito nel cuore dell’ex Bologna: “Io qui sto bene, sono stato a mio agio sin da subito e con grande entusiasmo. Anche la gente me lo ha trasmesso e per me è stata una stagione positiva dal punto di vista personale per quello che ho fatto in campo, ma anche perché mi hanno apprezzato per la persona che sono e questo fa ancora più piacere. Ho un biennale con il Lecce, ma il mio pensiero adesso è all’ultima gara stagionale; penso in giallorosso al 100%, non ho disdetto casa e nemmeno l’iscrizione a scuola dei miei figli (sorride, ndr)”.

EMOZIONI FORTI – A due giorni dall’ultima gara di campionato, in programma sabato alle ore 17:30, le riflessioni e sensazioni sono numerose:“Come vive l’uomo Moscardelli l’attesa? Con quelle stesse sensazioni che ho avuto sempre nella mia carriera e che spero di avere per tanto altro tempo; la voglia di divertirmi, di fare gol, di giocare perché sono stato tanto tempo fuori e di aiutare la squadra ad inseguire questo sogno. Cosa mi sono detto con il diesse Tesoro? Che abbiamo ancora la speranza di potercela farce se tutte le altre faranno il proprio dovere, niente di più. Ferrero? Di vicende societarie non me ne sono mai interessato ed ora penso al campo, ma se qui facesse bene come alla Samp non sarebbe male. Lui un personaggio? Eh sì (sorride, ndr), ma pensiamo all’ultima partita, perché tutto ancora può succedere…”.  

La conferenza termina, “Mosca” si alza, saluta e se ne va, ma sembra ancora voler dire: “Credeteci anche voi!”.

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