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Gallipoli Massimo
Amleto Massimo, allenatore in seconda del Gallipoli

GALLIPOLI (di Gabriele De Pandis)- Il 7-0 subito al “Ventura” di Bisceglie ha certamente scosso l’ambiente del Gallipoli calcio, punito oltremodo dall’avversario in una partita dove le diverse ambizioni per il finale di campionato hanno giocato un ruolo importante insieme agli episodi che hanno punito i calciatori giallorossi. Amleto Massimo, tecnico del Gallipoli insieme a Benedetto Mangiapane, descrive le sensazioni del gruppo jonico a 180’ dal termine.

Rifarsi– La débâcle di Bisceglie non va giù all’allenatore salentino, proiettato al riscatto: “In tutti c’è la voglia di rifarsi. La sconfitta di domenica non sta né in cielo né in terra in termini di punteggio; abbiamo preso sette gol in una partita nata male e finita peggio, disputata da noi per lunghi tratti in inferiorità numerica. Dobbiamo rifarci immediatamente, domani c’è l’ultimo match casalingo contro la Scafatese e la squadra vuole congedarsi dal pubblico amico con una vittoria, a conclusione di un ottimo campionato nonostante gli ultimi passi falsi. Bisogna vincere” – continua Massimo – “indipendentemente dall’avversario, invischiato nella lotta play-out; non faremo sconti a nessuno”.

Bilancio– La stagione, coronata dal raggiungimento della salvezza, lascia buoni ricordi a mister Massimo: “Il bilancio? Sicuramente positivo. Sappiamo tutti cosa è successo a Natale a livello societario, abbiamo azzerato tutto per poi trovare un cammino sorprendente per una squadra nuova, bravissima a superare le difficoltà e a sfoderare i valori via via che la conoscenza è aumentata. C’è un po’ di scetticismo da parte degli addetti ai lavori, ma i ragazzi hanno dimostrato attaccamento alla maglia, che verrà onorata fino alla fine al di là di ogni problema mettendo in campo il massimo. Siamo tutti orgogliosi”.

Assenze– Domani il Gallo affronterà la Scafatese senza gli squalificati Mangiapane e Santonocito, ma le defezioni, comprendenti anche le condizioni non perfette di Marangon e Gigante, non preoccupano più di tanto: “Siamo rimaneggiati, ma chi scenderà in campo proverà a fare una bella figura come è successo sempre. Chi è entrato al posto di qualcun altro si è messo sempre in evidenza. È chiaro che le assenze ci sono, ma c’è fiducia nei ragazzi e nella loro voglia di riscatto dopo Bisceglie e anche, per chi dovesse andar via, di lasciare un ottimo ricordo”.

Futuro– La speranza di Amleto Massimo è quella di tutti i tifosi gallipolini, desiderosi di un futuro quantomeno stabile sul piano societario: “Appena finirà il campionato, la società dovrà trovare un certo equilibrio. Per affrontare un campionato importante come quello di D anche nella prossima stagione servono le giuste basi perché il futuro deve essere roseo ed a lungo termine, in modo tale che si abbia la possibilità di lavorare serenamente e tranquillamente. È giusto che il pubblico, l’ambiente e la città, visti gli ultimi anni, abbia una società che duri più di uno-due anni. Serve chiarezza, in modo tale da dare sicurezza a chi voglia intraprendere l’avventura nella prossima stagione”.

Sarà Gaetano Massara della sezione di Reggio Calabria a dirigere Gallipoli-Scafatese, incontro valido per la trentatreesima giornata del Girone H. I suoi assistenti, invece, saranno Francesco Nocella, della sezione di Paola, e Dario Cucumo, della sezione di Cosenza.

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