Tempo di lettura: 3 minuti

svicatCAMPI SALENTINA – Al Trevisi vince la Svicat contro il Reggio Calabria per 15-11 al termine di una sfida combattuta e guarda in ottica salvezza con più entusiasmo.

PRIMO TEMPO – Prima meta di giornata per gli uomini di Peens dopo appena 4 minuti con Mendrino che brucia la difesa calabrese e posiziona l’ovale oltra sulla meta; dalla piazzola il suo coach non sbaglia ed è 7-0.  Il Reggio Calabria reagisce e, nel giro di 15 minuti, trova due piazzati positivi con Valenti che portano il parziale sul 7-6. Peens, durante i primi 45 minuti, ha per quattro volte la possibilità di centrare i pali ma non riesce a centrare il bersaglio grosso trovando, anche il palo in un’occasione. Il Reggio Calabria, poco prima della fine del primo tempo, spinge sull’acceleratore per provare a superare nel punteggio i pugliesi ma Valenti non trova i tre punti da calcio piazzato. A pochi minuti dalla fine della prima fazione, poi, arriva la seconda meta di giornata per gli evergreen con Gonzalo Escobar, abile a capitalizzare al meglio l’ottimo lavoro del pacchetto di mischia. Piazzola sfortunata per Peens e parziale del primo tempo fissato sul 12-6.

SvicatSECONDO TEMPO – Nella ripresa scende in campo un Reggio Calabria più volitivo che, per circa 15 minuti (complice il giallo a Mirko Corbascio) attua un forcing decisamente incisivo trovando anche la meta che, di fatto, riapre il match. Valenti non trova i pali dalla piazzola e parziale quindi fermo sul 15-11. Negli ultimi venti minuti della gara gli evergreen gestiscono bene le velleità degli ospiti (rimasti in 14 per gli ultimi dieci minuti di gara per il giallo a Valenti) e vanno anche vicini al bersaglio grosso su calcio piazzato con Peens che però su tre occasioni trova per ben due volte il palo.

La partita quindi finisce 15-11 con i salentini che tornano alla vittoria e rilanciano le proprie ambizioni in classifica.

Fabrizio-Camilli-02
Fabrizio Camilli

Il commento del Presidente – A fine match arriva puntuale il commento del Presidente Fabrizio Camilli: “Abbiamo conquistato una vittoria meritata che però poteva essere più rotonda se non si fosse lasciato spazio all’egoismo di qualcuno che, per il ruolo che ricopre in campo, è chiamato a fare delle scelte. Va detto però che quello che contava era vincere e quest’oggi ci siamo riusciti anche grazie alla spinta del pubblico presente al Trevisi, cosa che mai è accaduta in quel di Melendugno. Il ritorno sul campo da gioco di Nunzio Serio? Un uomo ed un atleta che sente la maglia; sono andato personalmente a ringraziarlo per il suo attaccamento a questi colori subito dopo il fischio finale. Il migliore in campo? Di certo non il direttore di gara (sorride, n.d.r). Possiamo dire che l’arbitro è stato protagonista del match. Ancora non riesco a spiegarmi il giallo a Corbascio, ma va bene così, basta parlare degli arbitraggi. Detto questo però va riconosciuto ad Onori di aver diretto il match con mano ferma e personalità. Ora ci aspettano due trasferte difficili dalle quali contiamo di raccogliere almeno quattro punti per centrare la salvezza”.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.