Tempo di lettura: 2 minuti
l
Lecce-Aversa: la Curva Nord

LECCE (di Car. Tom.) –  Alberto Bollini predica a gran voce, un po’ verso tutti, di star vicino alla squadra, di voler bene al Lecce e di fare quadrato per raggiungere l’obiettivo stagionale. E ieri pomeriggio, dopo il netto 3-0 conquistato dai suoi contro l’Aversa Normanna, il tecnico di Poggio Rusco si è ripetuto: “Devo ringraziare i tifosi che ci sono stati sempre vicino. Per il bene del Lecce, come ho detto ieri (venerdì alla vigilia della partita ndr), tutti devono darci il loro sostegno. Oggi l’abbiamo ricevuto da parte di molti, anche se non ancora da parte di tutti. Una vittoria -dichiara il tecnico- questa che meritano tutti: i giocatori, lo staff tecnico, la società, l’ambiente e chi ci ha sostenuto nel corso della gara”.

INVITO-BOLLINI – Invece, 24 ore prima della gara contro i campani, allenati da Salvatore Serra, aveva tenuto a precisare: ”Io vorrei compattare il più possibile l’ambiente intorno alla squadra perché, nonostante capisca la delusione per i due play-off persi e l’umore nostalgico verso un passato glorioso, ora il nostro presente -spiega l’allenatore mantovano- è questo. Bisogna voler bene al Lecce, perché questa non è vero che sia una piazza difficile, ma bisogna solo essere vicini alla squadra, così come lo sarò io ed i protagonisti della gara di domani, e come lo è tutto lo staff tecnico che ci circonda”.

SOLO 3.321 – La risposta del pubblico leccese, almeno a livello di spettatori presenti al “Via del Mare”, è stata tra le più negative, anzi la peggiore, della stagione in corso, con soli 3.321 (compresi 2.228 abbonati) presenti e con solo 1093 paganti.  Solo nella gara interna con la Vigor Lamezia dello scorso 6 gennaio si era fatto peggio, con 3.571 presenze totali e 1.343 paganti, dati questi seguiti da Lecce-Savoia dell’8 febbraio con 1.368 paganti per un totale 3.596 presenze totali.

PRESTAZIONI=SPETTATORI? – Sicuramente le due sconfitte di fila con Salernitana e Cosenza hanno scoraggiato i più nel primo sabato di Primavera a sostenere il Lecce: si sa, i risultati portano entusiasmo e anche spettatori. Ieri Papini e compagni hanno dimostrato di esserci e adesso ha ragione l’ex vice di Eddy Reja a chiedere supporto e calore per la squadra nelle ultime sette partite da qui alla fine del campionato. E da parte di tutti, ma proprio tutti. L’invito è stato fatto e ora si spera che il sole primaverile risvegli la piazza salentina, così come le prestazioni di capitan Miccoli e soci fino ad adesso troppo altalenanti. Altirmenti, vale sempre la “legge” del “pochi, ma buoni”.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.