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Abruzzese, leccezionale.it
Giuseppe Abruzzese, difensore U.S. Lecce

LECCE (di Car. Tom.) – È un Lecce distratto, in crisi di risultati, timido in avanti e reduce da due sconfitte di fila. Lo sa bene Giuseppe Abruzzese che prova ad analizzare il momento-no dei giallorossi con la consapevolezza che, nelle ultime otto partite di campionato, il margine di errore dovrà essere davvero basso: “Nell’ultima partita, l’80% del possesso palla lo abbiamo fatto noi, ma è ovvio – ha spiegato il difensore centrale originario di Andria – che in fase realizzava dobbiamo migliorare qualcosina. Creiamo abbastanza, soffriamo poco, ma prendiamo gol in situazioni evitabili. Ma è pur vero che è difficile andare in rete con squadre che abbassano il baricentro e si chiudono in dieci dietro la linea della palla”.

STERILI IN AVANTI – C’è, insomma, poca concretezza nel finalizzare in rete: “Le occasioni da gol ci sono state col Cosenza e anche con la Salernitana, ma dobbiamo essere più cinici e cattivi sotto porta. Con questo non parlo solo degli attaccanti, in una gara ci sono anche le situazioni da calci piazzati e quindi questo è un discorso che riguarda tutti. A mio modo di vedere, però, la squadra è viva, ma purtroppo ci sta capitando in queste ultime gare di subire reti anche da una mezza occasione. Nella fase di non possesso palla, non abbiamo mai dato la sensazione di essere in affanno e questo aspetto non va sottovalutato”.

ERRORI IMPORTANTI – Per il difensore giallorosso, 34 anni da compiere il prossimo 17 maggio, bisogna essere fiduciosi e pensare positivo: “Con la Salernitana siamo stati condannati da un difetto di comunicazione su calcio piazzato, con il Cosenza in occasione della rete di Calderini potevamo fare meglio, evitando la ripartenza o bloccando l’azione con un fallo tattico. Otto battaglie? Vista la classifica, ora non dipende solo da noi, dobbiamo recuperare punti ma abbiamo la possibilità di farlo. Dobbiamo necessariamente ripartire commettendo meno errori possibili da qui alla fine della stagione”.

Qui di seguito il video con le dichiarazioni dell’ex capitano del capitano del Crotone, classe ’81, nella conferenza stampa tenuta oggi al “Via del Mare“:

Commenti

1 commento

  1. Quanto sarebbe bello se i vari giocatori del Lecce,in conferenza stampa,non esponessero cosa bisognerebbe fare per evitare di subire reti dopo aver mantenuto il predominio per tutta la partita,ma lo facessero durante la partita e non a parole.Sono tre anni che si ripropongono di evitare in futuro certi errori,ma puntualmente nella partita successiva sistematicamente gli stessi errori si ripetono.Quest’anno a complicare il tutto si sono aggiunti gli infortuni eterni di alcuni giocatori importanti per l’economia del gioco e in questo caso la colpa non è certo dei giocatori o dei tifosi.

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