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lega_pro_integrityLECCE – La Lega Pro e Sportradar ancora insieme. Prosegue, infatti, per altri 3 anni la partnership per contrastare e prevenire il match-fixing. La collaborazione, iniziata nella stagione 2011/’12, ha prodotto risultati significativi ed incoraggianti sul piano della lotta alla frode nello sport.

Integrity Tour 2015 è ripartito ufficialmente l’11 marzo da Lucca per una giornata di formazione ed educazione sul fenomeno del match-fixing dedicata ai calciatori della prima squadra e delle selezioni giovanili, allo staff tecnico e dirigenziale dell’A.S. Lucchese.

Nel corso del workshop sono state illustrate ai giocatori le modalità di individuazione e contrasto delle frodi sportive legate alle scommesse, presentati casi reali e concreti di match-fixing tratti dall’esperienza internazionale di Sportradar, oltre ad un’approfondita disamina delle norme e sanzioni penali e sportive in vigore, al fine di fornire a tutti i partecipanti una reale ed adeguata preparazione sui rischi e pericoli legati al fenomeno. Ampio spazio, infine, al ruolo cruciale dei social network nei meccanismi di “aggancio” degli atleti.

La giornata di formazione è stata condotta da Vittorio Angelaccio, Integrity Officer della Lega Pro, e da Marcello Presilla di Sportradar AG, società leader a livello mondiale nelle attività di contrasto e prevenzione delle frodi sportive.

Spagna-Italia Euro 2012
Mario Macalli

 “Da anni siamo impegnati in una capillare attività educativa e formativa con i club  – ha dichiarato Mario Macalli, Presidente della Lega Pro – e l’Integrity Tour Lega Pro è  il simbolo dell’impegno su questo importante tema. La Lega Pro ha dato vita a queste tappe sul territorio per un confronto sul sulle frodi sportive per salvaguardare ‘la cultura della legalità’ e per contrastare tutti quei fenomeni che possono pregiudicare il mondo del pallone e le carriere dei nostri tesserati”.

La sinergia con Sportradar è stata recepita positivamente da parte dei club di Lega Pro e degli atleti stessi, proprio per le metodologie seguite ed i programmi di  lavoro posti in essere

Un approccio a tutto tondo, che tiene conto del ruolo cruciale delle nuove tecnologie e dei social network nei processi di manipolazione dei match.

 

Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente così come è giunto in Redazione. Pertanto questo contenuto non è un articolo prodotto dalla redazione de “Leccezionale”.

 

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