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CASERTA (di Car. Tom.) – È deluso a fine partita mister Alberto Bollini per la sua prima sconfitta sulla panchina del Lecce dopo tre vittorie di fila al cospetto della Casertana: “Il Lecce è partito bene e abbiamo giocato con le caratteristiche fatte vedere in questo ultimo periodo. Abbiamo trovato un avversario con un forte carattere – ha spiegato l’allenatore giallorosso – e quindi avevamo quest’insidia in più”.

L’ANALISI – È stata una partita che ha preso una brutta piega nella ripresa: “La Casertana? Per oltre 20′ nel primo tempo ho visto il Lecce che conosco io, ma avevamo un’insidia in più che era il campo e che non ci ha permesso di giocare come sappiamo fare. Dopo l’intervallo siamo tornati in campo sullo 0-0 e poi, dopo il loro gol, siamo stati un po’ condizionati, questa partita l’avrebbe vinta chi segnava prima e così è stato. L’infortunio di Papini ci ha quindi sballottati un po’, poi avevamo qualche diffidato di troppo e alcuni giocatori che non stavano bene. Il ricorso ai lanci lunghi? Può essere, ma è stato dovuto anche al campo. Da domani dobbiamo pensare alla Juve Stabia e non sarà una sconfitta come quella di oggi a buttarci giù. Come sta Papini? Sta facendo una radiografia e ora vediamo. Negli ultimi 15 minuti abbiamo fatto il possibile per pareggiarla, ho messo Miccoli e Manconi e alla fine non è andata come doveva…”

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