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Stefano Salvi
Stefano Salvi, centrocampista U.S. Lecce

LECCE (di Carmen Tommasi) –  Stefano Salvi ha gli occhi pieni di gioia a fine match e non solo per la bella perla messa a segno dalla distanza nella ripresa, ma anche e soprattutto per la terza vittoria di fila del suo Lecce contro il Messina: “Questo sicuramente è un mio momento buono, così come lo è per la squadra. Era importante vincere e ora dipende tutto da noi. Siamo terzi virtualmente e dobbiamo continuare così: i tre punti sono importanti per il morale e per la classifica. Rispetto alla mole di gioco -spiega il 28enne centrocampista romano al quarto gol stagionale- che abbiamo creato abbiamo finalizzato poco, se segnavamo di più sarebbe stato molto meglio. Le prossime gare sono tutte importanti e arrivarci con tre vittorie consecutive ci fa bene. C’è tanta competizione in squadra e voglia che arrivi subito la domenica per giocare la partita. Stiamo lavorando bene e poi è chiaro che i risultati portano entusiasmo e buon umore”.

L’ABBRACCIO – Dopo il gol è arrivata l’esultanza e la corsa sfrenata verso capitan Fabrizio Miccoli: “Sicuramente Fabrizio è una persona importante sia in campo che fuori. Averlo intorno per noi e per me è fondamentale. Anche se non gioca è così partecipe alla causa ed è bellissimo che sia così. A chi dedico il gol? Ad Alessandra, la figlia di Giovanni Fasano (il magazziniere, ndr), le avevo promesso la rete ed è tutta per lei…”.

 

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