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L’undici di partenza di mister Ragno

GALATINA (di Gabriele De Pandis) – Segna sempre lui. Jesus Sebastian Vicentin, già a quota 10 gol, è l’uomo della provvidenza del Nardò dopo il suo arrivo nel Salento a dicembre. Due suoi colpi di testa fruttano un gol e l’autorete del definitivo 0-2, conquistato contro un Galatina buono a tratti, che permette di non perdere il passo della capolista Francavilla, anche oggi vittoriosa in casa per 1-0 grazie ad un gol di Montaldi. Il vantaggio del puntero, arrivato in apertura di ripresa, ha rotto l’inerzia di una partita brutta, giocata sul piano della forza fisica dalla squadra di Levanto nel tentativo di chiudere le fonti di gioco granata, in verità leggermente in difficoltà data anche l’assenza di due elementi importanti come Palmisano e Fiorentino. Rotto il ghiaccio, anche grazie al raddoppio arrivato dopo dieci minuti, i ragazzi di Ragno hanno avuto vita facile, giocando quasi sempre nella metà campo avversaria.

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Tifosi del Galatina

Primo tempo– Scelte quasi obbligate per l’allenatore ex Andria, alle prese con le condizioni non perfette di Rana oltre alle assenze degli squalificati, che ripropone il duo di esterni Palazzo-Caporale, con Corvino a supporto di Vicentin. Il Galatina risponde con un denso 4-5-1, dove Giacco è il faro dell’attacco. I padroni di casa cominciano bene la partita, sfoderando corsa e intensità fuori dal comune. Le prime occasioni del match sono però granata: al 4’ Caporale conclude di poco fuori da buona posizione, stessa sorte tocca al pallonetto di Corvino, imbeccato da Vicentin all’ingresso dell’area dopo un errore di Ronzino. Il Nardò attacca solo dalle fasce, complice la bravura ed il tempismo del centrocampo biancostellato nell’indurre Carlo Vicedomini esclusivamente all’apertura laterale. All’8’ un cross dalla sinistra di Caporale non è raccolto da Vicentin, ma il Toro, seguito al “Giuseppe Specchia” da un nutrito seguito di supporters, preme, timbrando al 16’ il primo tiro in porta con una traiettoria beffarda, scagliata dal sinistro di Corvino, che costringe Esposito alla grande parata per deviare sopra la traversa. I padroni di casa cercano di colpire in ripartenza nei momenti di minor intensità neretina, ma si fanno vedere solo al 19’ con una punizione centrale di Masi ben controllata da Caroppo.

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Il centrale neretino Montrone contrasta Giacco

L’asse Caporale-Vicentin confeziona un’altra palla-gol dopo due minuti: cross dell’esterno e colpo di testa debole del centravanti argentino che favorisce la presa di Esposito. Non ha la giusta forza neanche una conclusione di Palazzo, ben liberatosi con uno slalom in corrispondenza del vertice destro dell’area. Al 23’ Corvino s’invola sul filo del fuorigioco, scarta Esposito in uscita ma allargandosi favorisce il recupero di Febbraro che salva sulla linea la sua conclusione di piatto. Il Galatina cerca di mettere in moto l’estro del suo attaccante Giacco, ma la punta ex Mola non trova la via giusta per la totale carenza di palloni serviti dai compagni. Masi cerca d’invertire la tendenza con una discesa centrale ma Montrone ripara tutto in chiusura. I biancostellati alzano il loro pressing e costringono spesso il Toro a dei lanci lunghi dove Ronzino, centrale galatinese, concede ben poco a Vicentin; di conseguenza, troppe volte l’azione granata parte dai piedi di Anglani, costretto alla soluzione lunga. Al 32’ il Nardò cerca il jolly con un sinistro di Caporale che mira invano al secondo palo. Dopo due minuti è Palazzo a sprecare una buona chance non allargando il gioco su Corvino tutto solo all’ingresso dei sedici metri avversari. Qualche folata dell’ala bianconera Serri non è ben sorretta dai compagni, e le occasioni continuano ad essere per i granata: al 36’ Papi, sempre su cross di Caporale, cerca di girare la sfera in porta ma non inquadra lo specchio.

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Il vantaggio di Vicentin

Secondo tempo– Un tiro di Mancarella finito fuori, dopo una respinta della difesa del Galatina su corner, inaugura la ripresa insieme ad una gran parata di Esposito, eccellente nello sventare un minuto dopo un fendente di Palazzo dai 20 metri. È però soltanto il preludio allo squillo di Vicentin. Al 4’, dopo la parata del portiere tricasino, Vicedomini pesca sul conseguente corner la testa del bomber argentino che di testa schiaccia in rete ed esulta (prendendosi il giallo) arrampicandosi sulla rete di recinzione del settore ospiti. Giacco al 9’ cerca di abbozzare una risposta, ma Anglani mura l’iniziativa del centravanti biancostellato. Il Galatina accusa il colpo ed al 12’ un errore d’appoggio di Volpe mette in movimento Corvino che cerca il tiro a giro sul secondo palo che finisce alto. Dopo due minuti, su una delle tante mischie nate dai corner granata, Vicedomini cerca di sbrogliare la situazione con un esterno sul primo palo, dove Esposito compie un altro prodigio tuffandosi alla propria sinistra. Il portiere del Galatina è costretto a capitolare poco dopo, al 14’: cross di Palazzo, sponda di Vicentin a rimettere al centro quasi dal fondo all’interno dell’area piccola e sfortunata deviazione di Febbraro che insacca nella propria porta.

nardò tifosi
L’abbraccio coi tifosi dopo la vittoria

Un altro cross di Palazzo due minuti dopo è sventato alla grande da Potenza che s’immola con una scivolata perfetta, rischiando anche il secondo autogol di giornata. La partita s’abbassa di tono, il Toro pensa a mantenere il risultato e c’è spazio per un tiro da distanza siderale di Anglani che prova ad uccellare Esposito senza buoni effetti. Gli inserimenti di Longo e Burdo non aumentano il tasso di pericolosità dei biancostellati. Corvino, al 32’, tenta ancora di firmare il gol personale ma il suo siluro da venti metri sibila a lato. Al minuto 39 si rivede il Galatina: punizione dalla destra calciata in area da Masi, respinta di Caroppo e tiro di Alemanni, subentrato a Signore, che finisce fuori. Il Nardò innesta il pilota automatico e senza pericoli conquista il derby con una vittoria ampiamente meritata.

Il tabellino

Pro Italia Galatina – ACD Nardò 0-2

Pro Italia Galatina (4-5-1): Esposito; Potenza, Febbraro, Ronzino, Signore (35’ st Alemanni); Masi, De Ronzi (15’st Longo), S.De Razza (cap.), Volpe (27’ st Burdo), Serri; Giacco. A disposizione: Leopizzi, Pasca, Chirizzi, Piumetto. Allenatore: Dario Levanto.

ACD Nardò (4-4-2): Caroppo; Starita, Anglani, Montrone, Mancarella; Palazzo, Papi, Vicedomini (cap.), Caporale (42’ st Montinaro); Vicentin, Corvino. A disposizione: Pino, Antico, Coccioli, Mazzeo, Gigante, Rana. Allenatore: Nicola Ragno.

Marcatori: 4’ st Vicentin 14’ aut. Febbraro

Ammoniti: 4’ st Vicentin (N), 31’ st Serri (G), 37’st Mancarella (N), 40’ st Ronzino (G), 47’ st Giacco (G).

Arbitro: Domenico De Girolamo di Avellino

Assistenti: Mirko Angelo Cavallo e Luca Di Masi di Bari

Note: Pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni, temperatura 12°C. Spettatori 1000 circa (600 provenienti da Nardò). Recuperi 0’ pt, 2’ st. Calci d’angolo 3-17, tiri in porta 1-7, tiri fuori 2-6, in fuorigioco 1-4.

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