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allenamento squinzano
Marcus Diniz è ritornato in gruppo

SQUINZANO (di M.Cassone) – Il pomeriggio lavorativo dei giallorossi è stata condito da tanta “tattica”. Mister Pagliari ha insistito molto sui movimenti difensivi e sui cambi palla veloci, e ha chiesto a gran voce, negli esercizi propositivi, di andare in gol con pochi passaggi: “Sfondali Fabri”, “Fai gol Mosca”. E come suo solito ha alternato lo scherzo ai richiami; dopo essere stato colpito da una pallonata a centrocampo, Dino Pagliari, ha esclamato: “Rigore… questo è calcio di rigore”. Soltanto Mannni si è allenato in differenziato, mentre Bogliacino si unirà alla squadra domani mattina. Assente Petrachi. Filipe Gomes ha già preso le chiavi della cabina di regia che il mister sembra voglia affidargli. Due baby presenti oggi, oltre al “veterano” Chironi, c’erano il difensore Cassano e l’attaccante Cuppone. In casa giallorossa è tornato il sereno. I tifosi sugli spalti accorsi numerosi gradiscono molto i metodi del tecnico di Macerata che oggi hanno incitato: “Bravo mister, falli lavorare così”. Dopo la doppia seduta odierna, domani, il Lecce giocherà una partita amichevole con la Berretti di Sandro Morello, alle ore 15 al Comunale di Squinzano.

DINIZ IN GRUPPO – La sorpresa di giornata è stata quella di rivedere il difensore brasiliano di nuovo coi compagni, lì al suo posto, al centro della difesa, a studiare i movimenti di Pagliari.

FASE DIFENSIVA – Il Mister di Macerata ha schierato la difesa a 4 per la maggior parte del tempo, provando però degli esercizi anche con la difesa a 3. Lo schieramento (difensivo) che potrebbe scendere in campo, inizialmente, conto la Vigor Lamezia, secondo quello che stiamo vedendo in questi giorni potrebbe essere formato da Lopez a sinistra, Donida a destra con Abruzzese a Martinez centrali. Pagliari esige la massima attenzione nel tenere la linea sempre stretta e chiede il pressing sul portatore di palla per costringerlo a ritornare indietro. In fase di rilancio chiede dei cambi di gioco veloci da una fascia all’altra. Vuole giocate senza tanti orpelli ma concrete.

allenamento a squinzano torello
Il torello

TORELLO – Il torello ormai è un classico da quando c’è Pagliari; mentre i difensori eseguono gli esercizi tattici, centrocampisti ed attaccanti si cimentano nel gioco che sfocia in fragorose risate.

FASE OFFENSIVA – L’allenatore ex Pisa sembra aver scelto Miccoli-Moscardelli come la coppia ideale del suo 4-4-2, e i due sembrano avere una buona intesa grazie ai loro piedi fatati; particolare evidenziato, anche, dalla capacità di “mettere” davanti al portiere gli esterni che si inseriscono come grissini nel burro.  Pagliari non si limita a chiedere oppure a gridare dopo qualche errore, ma si ferma lì e spiega senza stancarsi mai. Tanta attenzione con Carrozza e Doumbia, mentre agli attaccanti chiede soltanto una cosa: “Fate gol ca….”. Il gioco che vuole  è improntato sulla velocità di manovra: ha provato la giocata da una fascia all’altra con inserimento centrale degli attaccanti, poi l’appoggio sul centrocampista centrale e passaggio veloce sulla fascia per l’inserimento degli esterni, ed infine l’appoggio sull’attaccante che smista al miglior uomo posizionato.

DSCF4914PARTITELLA A CAMPO RIDOTTO – Chironi; Donida, Abruzzese, Martinez, Lopez; Rosafio, Filipe, Sacilotto, Lepore; Miccoli e Moscardelli con la pettorina bianca ed in blu: Caglioni; D’Ambrosio, Vinetot, Cassano, Rullo; Carrozza, Papini, Salvi, Doumbia; Cuppone, Della Rocca, si sono sfidati nella partitella a campo ridotto. Domenica mancheranno per squalifica sia Papini che Salvi, quindi i due di centrocampo dovrebbero essere Sacilotto e Filipe che hanno giocato con la pettorina bianca, provando gli esercizi dettati dal mister.

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