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Dino Pagliari impegnato al “Comunale” di Squinzano

SQUINZANO (di Carmen Tommasi) – Cappello di lana, foglio bianco con appunti e solita barba folta. Sicuro, determinato, severo quando serve, tono di voce sempre alto e con l’obiettivo di far ritornare i giallorossi nei piani alti della classifica: si presenta così alla sua terza giornata di lavoro alla guida del Lecce, Dino Pagliari. Sul manto erboso “ghiacciato” del “Comunale di Squinzano”, con qualche timido fiocco di neve caduto nella notte, l’ex Pisa inizia a delineare quel 4-4-2 di base che potrà evolversi poi  in un 4-2-3-1, come chiaramente “mostrato” in questi primi intensi allenamenti. “Salve, mister”: alcuni tifosi presenti sugli spalti salutano così il tecnico giallorosso al suo ingresso in campo, lui sorridente risponde “Buongiorno, signori” e poi riprende senza sosta a dare indicazioni ai suoi.

GRADONI ALLA ZEMAN – La giornata inizia con la squadra al lavoro agli ordini di prof. Paolo Redavid che come di consueto ha impegnato Papini e soci in un intenso riscaldamento atletico, facendo lavorare i giallorossi anche sui gradoni del Comunale, con la squadra divisa in più gruppi nel seguire, a rotazione, i dettami dello scrupoloso preparatore atletico, con mister Pagliari ad osservare con attenzione il lavoro della comitiva salentina.

Pagliari squinzanoCENTROCAMPISTI AL LAVORO – L’ex Pisa ha dedicato la seconda parte della mattinata a delle esercitazioni tattiche per tutti i suoi centrocampisti presenti in rosa e ha spiegato a Rosafio, Salvi, Papini, Sacilotto, Doumbia, Lepore e Carrozza (così come a Pirretti e Cuppone, due elementi della Berretti di mister Sandro Morello, presente sugli spalti per tutto l’allenamento) i movimenti che pretende in campo. “Palla a Stefano (Salvi, ndr) che deve temporeggiare senza, però, falsi saltare“, “Dai Sandro (Carrozza, ndr), accompagna l’azione”, “Dudù attacca questo cavolo di campo e dai passala, non lo vedi Fabri?“, “Ragazzi, a noi del giro palla non ce ne frega un ca…” e “Gli esterni non devono perdere la posizione nell’accentrarsi”: così Pagliari nel corso delle esercitazioni di oggi verso i suoi.  Quello giallorosso, sarà un robusto centrocampo a quattro, in cui con molta probabilità i potenziali titolari nel primo match del 2015 (contro la Vigor Lamezia il 6 gennaio al “Via del Mare” e valido per l’ultima giornata del girone d’andata, con fischio d’inizio alle ore 19:30) potrebbero essere Lepore a destra, Carrozza a sinistra con Bogliacino e Sacilotto centrali, ma sono solo delle ipotesi perchè in mediana c’è solo l’imbarazzo della scelta per il neo-allenatore dei salentini.

IN ATTESA DI “BOGLIA” & CO. – Non hanno partecipato alla seduta nemmeno oggi Daniele Mannini, Mariano Bogliacino e Filipe Gomes Ribeiro, tutti in permesso (questi ultimi due rientreranno in sede il 2 gennaio, perchè hanno usufruito di alcuni giorni di riposo in più rispetto ai compagni di squadra per poter ritornare nei rispettivi paesi d’origine). Ha lavorato, come sempre in differenziato, con Francesco Negro, il responsabile del recupero infortunati, il difensore brasiliano Marcus Diniz. Per il resto, invece, tutta la rosa è a completa disposizione del mister di Macerata. La giornata di oggi per la comitiva giallorossa si concluderà con un altro allenamento pomeridiano, alle ore 15.00, sempre a Squinzano.

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