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Curva Benevento striscioni vs LegaLECCE (di Italo Aromolo) – Quando si dice campo “stregato”: nella sua ultracentenaria storia, il Lecce non ha mai vinto sul campo del Benevento. Un sortilegio che si prolunga dal lontano 1937, anno della prima sfida ufficiale tra i giallorossi salentini e gli “Stregoni” campani: Guernica veniva bombardata, Mussolini era in visita da Hitler e Walt Disney lanciava “Biancaneve e i sette nani” quando il Lecce dell’allenatore ungherese Arpad Hajos soccombeva per 3-0 nella 21esima giornata del vecchio campionato di Serie C. Proprio la terza serie nazionale ha ospitato gli 8 precedenti tra le due squadre (bilancio di 6 vittorie e 2 pareggi per il Benevento): una delle sfide più significative, quaranta anni fa come oggi, si rivelava di estrema importanza per risolvere una corsa a due verso la promozione in Serie B. A poche giornate dalla fine del campionato di Serie C 1975/’76, il Lecce di mister Mimmo Renna sognava l’allungo decisivo sul Benevento del futuro tecnico giallorosso Pietro Santin. L’undici salentino si schierava così nella gara dell’anno: Di Carlo, Lorusso, Loseto, Mayer, Loprieno, Giannattasio, Ciardella, Fatta, Loddi, Fava, Cannito. A fine partita la delusione fu enorme: la doppietta del bomber Fortunato Loddi non bastò ad espugnare il “Comunale” e i gol campani di Sartori, Penzo e Magnini fissarono il risultato sul 3-2 in favore dei padroni di casa.

Quella in terra campana fu l’ultima sconfitta di una stagione comunque conclusasi nel migliore dei modi per la formazione salentina: l’1-1 contro il Sorrento regalò una promozione in Serie B attesa da vent’anni e ottenuta proprio a scapito degli “Stregoni”, attestatisi al secondo posto con soli due punti di distacco (Lecce primo a quota 55, Benevento secondo a quota 53).precedenti Benevento-LecceDa quel 14 marzo 1976, un silenzio lungo quasi mezzo secolo si sarebbe abbattuto sulle cronache di Benevento-Lecce prima che le due squadre tornassero a sfidarsi nell’ultimo campionato di Lega Pro-Girone B. C’era ancora Francesco Moriero sulla panchina di un Lecce sperimentale che andava di scena allo stadio “Vigorito” con l’intento di riscattare le due precedenti sconfitte rimediate contro Salernitana e L’Aquila. Le speranze di vittoria si risolsero in un nulla di fatto anche al terzo tentativo: gli Stregoni si imposero con un perentorio 4-1 grazie ad una grandissima prova di forza sul piano tecnico e fisico (gol di Mancosu, Evacuo (2), e Mengoni per l’undici guidato da Guido Carboni; Fabrizio Miccoli su punizione realizzò il gol per gli ospiti). Unica consolazione per la formazione salentina il gesto di solidarietà con cui, durante il pre-partita, gli Ultrà Lecce donarono beni di prima necessità alle famiglie della zona in piena emergenza abitativa.

Tifosi del Benevento al "Via del Mare" in occasione della semifinale playoff
Tifosi del Benevento nella semifinale play-off

Scenari molto diversi frapponevano Lecce e Benevento nella semifinale d’andata play-off dello stesso torneo: il Lecce ci arrivava dopo una clamorosa rimonta in campionato fallita al fotofinish, il Benevento dopo mesi e mesi di polemiche e risultati altalenanti. Nella sfida dei grandi personaggi (i due nuovi allenatori, Franco Lerda e Fabio Brini, ma anche il grande ex Fabrizio Melara, a gennaio trasferitosi in Campania dopo sei mesi al Lecce), gli ospiti passavano in vantaggio con una punizione di Miccoli, ma venivano raggiunti nel secondo tempo da un colpo di testa di Marco Mancosu. L’1-1 finale rimandava i giochi-qualificazione alla gara di ritorno del “Via del Mare”, poi vinta dai salentini 2-0 grazie ai gol di Ferreira Pinto e Zigoni. Anche in quell’occasione le vicende della tifoseria ospite balzarono in primo piano: oltre 200 tifosi rimasero fuori dall’ impianto campano perché sprovvisti della Tessera del Tifoso (leggi qui per la testimonianza diretta di un tifoso).

Da Materazzi a Tiribocchi: i doppi ex. Di seguito, alcuni dei più importanti calciatori e/o allenatori che hanno militato sia nel Lecce che nel Benevento:

– Cristian Agnelli, centrocampista del Lecce nelle stagioni 2002/’03 e 2009/’10 e centrocampista del Benevento nella stagione 2007/’08.

– Giacomo Cipriani, attaccante del Lecce nel 2000 e attaccante del Benevento dal 2011 al 2013.

Massimo Lotti, portiere del Lecce dal 1998 al 2001 e portiere del Benevento dal 2002 al 2005.

– Fabrizio Melara, centrocampista del Lecce nella stagione 2013/’14 e attuale centrocampista del Benevento.

Edoardo Reja, centrocampista del Benevento nella stagione 1976/’77 e allenatore del Lecce nella stagione 1994/’95.

Simone Tiribocchi, attaccante del Lecce dal 2007 al 2009 e attaccante del Benevento nella stagione 1999/’00.

Ronaldo Vanin, difensore del Lecce nella stagione 2012/’13 e difensore del Benevento nella stagione 2003/’04.

Nicola Chiricallo, allenatore del Lecce dal 1974 al 1976 e allenatore del Benevento nella stagione 1979/’80.

Salvatore Di Somma, difensore del Lecce dal 1968 al 1975 e attuale Direttore Tecnico del Benevento.

– Giuseppe Materazzi, difensore del Lecce dal 1968 al 1975 e allenatore del Benevento nella stagione 1984/’85.

Pietro Santin, allenatore del Lecce nelle stagioni 1978/’79 e 1986/’87 e allenatore del Benevento dal 1974 al 1976 e nelle stagioni 1972/’73 e 2001/’02.

Calcio e storia: accadeva che… Di seguito, alcuni avvenimenti storici che si sono intrecciati col primo precedente tra Benevento e Lecce, datato 14 marzo 1937.

Accadeva durante il primo Benevento–Lecce (anno 1937):

Bombardamento della città di Guernica nella guerra civile spagnola.

Benito Mussolini in una storica visita da Adolf Hitler.

L’Italia entra a far parte del patto anti-Comintern.

Walt Disney presenta il suo primo lungometraggio “Biancaneve e i sette nani” .

Nascevano Dustin Hoffman, Renzo Arbore, Renzo Piano e Carletto Mazzone.

Morivano Antonio Gramsi, Guglielmo Marconi e Pierre de Coubertin.

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