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Aversa-LecceLECCE (di Italo Aromolo) – Guardiamolo e riguardiamolo da ogni angolazione, perché come questi capita di vederne soltanto alla Playstation. Il gol in rovesciata di Davide Moscardelli può bastare al Lecce di mister Franco Lerda per domare una rognosa Aversa Normanna e regalarsi altri tre punti all’inseguimento alla vetta della classifica del campionato di Lega Pro – Girone C. Dopo 51 minuti di assedi salentini e barricate normanne, l’attaccante italo-belga ha risolto la contesa campana raccogliendo al volo un cross di Walter Lopez, trasformandolo in rete col più bello dei gesti tecnici: nulla ha potuto il portiere avversario Forte, fino ad allora in versione blindato con almeno 3 interventi salva-risultato su Lepore, Della Rocca e sullo stesso bomber barbuto. Di fronte ad un Lecce nel complesso non brillantissimo ma costantemente rivoltato in avanti e praticamente senza macchia in difesa, l’Aversa Normanna ha dato sfogo alle sue frustrazioni da svantaggio con qualche mischia in area e nulla più. Il divario tecnico con i giallorossi, finalmente muniti di quella auspicata cattiveria “da Serie C”, era troppo ampio per poter arrestare una corazzata che, con la gara di domenica, ha inanellato il quinto risultato utile di fila, la terza vittoria consecutiva e l’ottava partita su dodici con il segno “zero” nella casella dei gol subiti. A proposito di numeri, analizziamo le statistiche della gara.

Solito leitmotiv: è un Lecce produci-occasioni. Partiamo da un estratto dell’intervista che mister Lerda ha rilasciato nel post-match: “Ultimamente, il portiere avversario è risultato spesso il migliore in campo”. Siamo andati a verificare numericamente la sensazione del mister di Fossano e la matematica sembra dargli ragione: sette giorni fa, il portiere del Cosenza Ravaglia si è guadagnato un bel 7,5 in pagella, mezzo voto in meno della cifra raggiunta dall’estremo della Juve Stabia, Pisseri lo scorso 20 ottobre (voto: 8). Sabato scorso, anche il portiere campano Forte è stato promosso a pieni voti: 7 in pagella per il numero uno granata, che ha dovuto fronteggiare ben 17 conclusioni a rete da parte dei salentini, sostanzialmente una ogni 5 minuti. Di queste, il giovanissimo ex Vigor Lamezia ne ha intercettate 6, lasciando scorrere sul fondo le altre 10 tentate dagli evidentemente non precisissimi cecchini ospiti.

match analysis Aversa-LecceIl numero dei tiri effettuati dal Lecce ci offre lo spunto per un’altra peculiarità che la gara di Aversa ha messo in luce sul reparto offensivo salentino: la pericolosità sui calci da fermo. Nel primo tempo in particolare, la squadra di mister Lerda ha saputo capitalizzare in potenziali azioni da gol quasi tutti i tantissimi calci di punizioni e calci d’angolo fischiati a favore (11 corner in totale): sfruttando queste situazioni di gioco, è nato oltre il 40% delle conclusioni a rete fatte registrare dai salentini nei primi 45’ (3 su 7). Non una novità questa attitudine “aerea”, se si pensa che già in altre due occasioni la formazione giallorossa era andata a segno da un tiro dalla bandierina: ci riferiamo alle gare casalinghe contro Reggina (gol di Romeo Papini) e Barletta (rete di Gigi Della Rocca).

Dal punto di vista del dominio territoriale, la gara ha rispettato il solito fil rouge cui ci ha abituato il Lecce di questi tempi: un baricentro molto alto e una puntuale pressione sulla trequarti granata, almeno fino alla prima metà della seconda frazione, hanno fruttato ben 36 palle in area di rigore, circa il doppio di quelle prodotte dall’Aversa (19). I padroni di casa, difatti, hanno rinunciato ad attaccare almeno finché la prodezza del “Mosca” non ha cambiato le sorti del match (fino ad allora, erano state solo 4 gli affondi in area): soltanto dopo lo svantaggio, coincidente con l’ingresso del pimpante De Luca, gli uomini di Marra hanno provato ad azionare l’ultra-offensiva ma senza ottenere risultati concreti: il colpo di testa di De Vena parato da Caglioni al minuto 57 è rimasto l’unico tiro in porta effettuato dai granata in tutto l’arco della gara.

Di seguito, tutte le statistiche di Aversa Normanna-Lecce:

TIRI IN PORTA: Aversa Normanna 1 Lecce 7
TIRI FUORI e/o RESPINTI: Aversa Normanna 6 Lecce 10
CROSS EFFETTUATI: Aversa Normanna 12 Lecce 13
FALLI SUBITI: Aversa Normanna 15 Lecce 16
PALLE IN AREA: Aversa Normanna 19 Lecce 36
OFF-SIDE: Aversa Normanna 1 Lecce 2
COEFFICIENTE di PERICOLOSITÀ: Aversa Normanna 0,36 Lecce 0,47
CORNER: Aversa Normanna 1 Lecce 11

 

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