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Lecce, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Al Lecce, in una partita soffertissima contro l’ultima in classifica, basta una perla in rovesciata di Davide Moscardelli per battere l’Aversa Normanna e per portare a casa la terza vittoria di fila. Tre occasioni nitide nel primo tempo per la squadra di Franco Lerda, scesa in campo con la coppia Della Rocca-Moscardelli in avanti, poi una ripresa in cui, dopo il gol del vantaggio i giallorossi hanno cercato in più occasioni il raddoppio soffrendo, però, i timidi attacchi dei padroni di casa del neo tecnico Marra; vogliosi di agguantare almeno un 1-1. Vince meritatamente il Lecce, che sabato prossimo, per la tredicesima giornata del girone C, affronterà tra le proprie mura amiche del “Via del Mare” (imbattute dall’inizio della stagione) il Catanzaro con fischio d’inizio alle ore 19:30.

DIFESA
Tutti TopWalter Lopez manda in gol il bomber romano barbuto Davide Moscardelli e questo basta nell’economia del match per rendere più che positiva ed importante la prestazione dell’ex Peñarol. Per il resto, il terzino sinistro uruguaiano non corre grossi pericoli sull’out sinistro e quando può si propone in avanti. Cala, e non di poco, nella ripresa ma lotta fino alla fine per la vittoria finale. Concreto. Prova senza macchie e più che sufficiente anche per capitan Abruzzese e per “El TumaMartinez. Per la prima volta in questa stagione l’ex Pisa Daniele Mannini, invece, si limita alla fase di contenimento e non va oltre. Ordinaria amministrazione per l‘esperto esterno giallorosso: anche se non commette sbavature plateali ed è ordinato in fase difensiva, ma la sua è una partita incolore. Sparagnino. ASSIST-MAN LOPEZ E IL “MANNO” BADA AL SODO.

CENTROCAMPO
Flop – I due centrali della mediana giallorossa i connazionali, Filipe Gomes-Sacilotto, sicuramente non sfoggiano la migliore prestazione della stagione, ma fanno il loro lavoro pulito nel gestire una partita non facile e su un terreno da gioco, quello dello stadio “Augusto Bisceglia”, non dei migliori per chi come loro fa della costruzione del gioco l’arma preferita: i due sbagliano qualche chiusura di troppo, soprattutto nella ripresa, e faticano in fase di costruzione. Soprattutto l’ex Perugia, Filipe Gomes Ribeiro, fa fatica a travestirsi da vice-Papini, ruolo visibilmente non nelle sue corde: appannato.

Top – Partita attenta e di sacrificio quella del salentino Franco Lepore, vicino anche questa volta al gol, ma sempre troppo impreciso in fase di conclusione. L’ex Nocerina ci prova sempre  e soprattutto da fuori area. Corre, corre e non si stanca mai; una spina nel fianco per gli avversari. Cuore giallorosso: a tutto gas. FILIPE-SACI SE LA CAVICCHIANO E LEPORE CORRE ALLA RICERCA DISPERATA” DEL GOL.

Moscardelli golATTACCO
Top – Un giocatore di alti livelli e non da terza serie: un applauso, l’ennesimo, per Davide Moscardelli e non solo per il gol di pregevole fattura in rovesciata, il quarto stagionale, che ha regalato tre punti importantissimi al Lecce. Il bomber romano segna e in più si rende utile in fase di ripiegamento: tanto lavoro sporco e giocate importanti per il bene del gruppo. Altruista, generoso e fondamentale: un leader silenzioso.

Flop – Un solo gol stagionale per il brindisino Luigi Della Rocca che di certo per caratteristiche e curriculum passato non è un ariete d’area di rigore. Si impegna e fa a sportellate con gli avversari, e questo è fuori da ogni dubbio, ma sotto porta non sfrutta a dovere i suggerimenti dei compagni di squadra, un po’ per bravura del portiere avversario Forte e un po’ per suo demerito. Che peccato: sprecone. ALTRA PERLA DI MOSCA-GOL E “GIGI” RESTA A GUARDARE.

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