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10751649_10203779957631927_129249300_nAVERSA (di Massimiliano Cassone) – Il Lecce vince una gara che doveva vincere per rimanere sulla scia delle prime della classe, però lo fa senza brillare; supera l’ultima in classifica, che sognava il testacoda, con un solo gol di scarto. Ma era importante vincere e la squadra di Lerda racimola tre punti basilari per il prosieguo del campionato e si ripete in trasferta dopo la vittoria di Salerno.  La cosa più bella di questa giornata calcistica, senza ombra di dubbio, è il gol di Moscardelli. Il bomber ex Bologna si conferma uomo delle prodezze più belle e in rovesciata, da manuale del calcio, batte l’ottimo portiere dell’Aversa che può soltanto raccogliere la sfera dal sacco. Di fronte a gol di questo calibro bisogna soltanto togliersi il cappello. Il barbuto antidivo mette a segno il suo quarto gol stagionale, “in barba” a chi l’ha additato come troppo anziano per le sorti del Lecce. I padroni di casa si comportano egregiamente e nonostante il divario tecnico e tattico molto elevato riescono a restare in partita fino alla fine. Da segnalare l’esordio stagionale di Vinetot, dopo il lungo infortunio, che subentra al minuto 89 a Lepore.

PRIMO TEMPO – Franco Lerda manda in campo il suo 4-4-2 che in fase propositiva diventa 4-2-4 con Doumbia e Lepore ad offendere sulla linea degli attaccanti: Caglioni, Mannini, Abruzzese, Martinez, Lopez; Lepore, Filipe Gomes, Sacilotto, Doumbia, con Della Rocca e Moscardelli in avanti.

Salvatore Marra risponde col 3-5-2: Forte in porta, Esposito, Cardinale e Giovannini formano la linea difensiva; Balzano e Pippa sulle corsie laterali con Capua, Giannusa e Castellano in mediana; in avanti ci sono De Vena e Cicerelli.

I giallorossi provano a fare la partita già dai primi minuti ma non riescono mai ad essere veramente incisivi. I padroni di casa giocano di rimessa e tentano in contropiede di pescare il jolly del giorno, e dimostrano, comunque, di non voler essere l’agnello sacrificale della giornata. D’altronde sono ultimi in classifica e non hanno nulla da perdere se non tentare di fare punti.

Dopo appena 45 secondi, Lepore prova il cross dalla destra ma Forte blocca la sfera al volo evitando che arrivi a Moscardelli o Della Rocca. Al 12° c’è uno squillo dell’Aversa con Papa che parte e si ritrova a tu per tu con Caglioni che in uscita evita il peggio. Quattro minuti dopo, Lepore batte una punizione dal versante sinistro, la sfera giunge sui piedi di Della Rocca che la spinge dentro ma Lacagnina aveva già fischiato un presunto fallo di Moscardelli in area di rigore.

La gara non è bella e nemmeno tatticamente gradevole, c’è un accozzaglia di maglie bianche che fanno a sportellate con quelle amaranto ma null’altro. I salentini vorrebbero scardinare la difesa avversaria, che difende in otto dietro la linea della palla, con un gioco fluido sulle fasce, ma i cross che gli esterni mettono in mezzo non sono mai sfruttati al meglio dagli attaccanti leccesi. Al 32° su calcio d’angolo battuto da Lepore, il più mobile tra gli ospiti, Della Rocca impatta malissimo di testa e la sfera termina fuori. Il Primo tempo termina dopo un minuto di recupero con un nulla di fatto.

Moscardelli gol
Moscardelli con una magia regala 3 punti al Lecce

SECONDO TEMPO – Il Lecce incomincia col piglio giusto e martella sulle fasce. Dopo appena 6 minuti passa in vantaggio con un grandissimo gol di Moscardelli; Lopez crossa dalla sinistra e il barbuto bomber in rovesciata dal centro dell’area non lascia scampo a Forte. I salentini ora giocano meglio e al 60°potrebbero raddoppiare con Lepore che prova la staffilata da fuori con Forte che respinge, e Della Rocca che prova la voleé ma il numero uno dell’Aversa si supera e para ancora.

Tre minuti dopo, break dell’Aversa; tiro cross di De Luca che termina sull’esterno della rete difesa da Caglioni. Gli ospiti, però, sono nuovamente pericolosi al 66° con Moscardelli che prova il tiro, ancora al volo, da fuori area con la difesa avversaria completamente scoperta, ma la sfera termina fuori.

Le occasioni importanti della gara, in questo frangente vanno di tre minuti in tre minuti; al 69°, Filipe Gomes prova il rasoterra ma la palla è involontariamente smorzata da Della Rocca e termina a lato del palo sinistro.

L’Aversa però non è ancora doma e al 73° si rende pericolosa con De Luca che riceve da Cicerelli ma viene anticipato da Abruzzese in angolo.

In questa fase di gara, i padroni di casa fanno possesso palla e tentano di rendersi pericolosi con De Luca e De Venia ma la difesa salentina controlla bene. Al minuto 82, Della Rocca fa sponda di petto per Moscardelli che cerca il primo palo, da fuori area, ma la sfera termina di poco fuori. Il Lecce rischia la beffa all’85°, in area giallorossa c’è una mischia che Mannini e Lepore tentano in modo confuso di sbrogliare, la sfera termina sui piedi di Catinali che tira la botta ma va fuori. Al minuto 89 spizzata di De Luca per De Vena ma Mannini sbroglia la matassa per il Lecce. La gara termina con la vittoria del Lecce dopo quattro minuti di recupero.

TABELLINO

AVERSA NORMANNA–LECCE 0-1

Aversa Normanna (3-5-2): Forte; Esposito, Giovannini (55° De Luca), Cardinale; Balzano, Capua, Giannusa (71° Forino), Castellano (63° Catinali), Pippa; De Vena, Cicerelli. A disposizione: Savelloni, Capua, Zaine, De Matteis. All. Salvatore Marra.

Lecce (4-2-4): Caglioni; Mannini, Martinez, Abruzzese, Lopez; Filipe, Sacilotto; Lepore (89° Vinetot), Della Rocca, Moscardelli (82° D’Ambrosio), Doumbia. A disposizione: Petrachi, Donida, Rosafio, Carini, Miccoli. Allenatore: Franco Lerda.

Arbitro Antonio Eros Lacagnina di Caltanissetta.

Assistenti Andrea Berti di Prato e Andrea Trovatelli di Pistoia.

AMMONITI: 9° Filipe Gomes (L), 45°+1 Della Rocca (L), 75° Forino (A)

MARCATORE: 51° Moscardelli (L).

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