
LECCE – Ai lavoratori del comparto sanitario che operano nella Asl di Lecce e che correvano il rischio di vedersi in mezzo alla strada a causa della scadenza del contratto a tempo determinato, scadenza prevista per la giornata di domani, è stata concessa una proroga di soli due mesi.
Luigi Mazzei, consigliere regionale di Forza Italia ha espresso il suo pensiero: “È opportuno, come non mai, fare un’analisi seria e approfondita su una questione che ha dell’incredibile: innanzitutto va detto che quei 300 lavoratori rappresentano la spina dorsale del sistema sanitario salentino, 300 uomini e donne, tra dirigenti medici e farmacisti, infermieri, operatori socio sanitari, collaboratori professionali e tecnici, autisti, che contribuiscono a mandare avanti la baracca con tante difficoltà e supplendo alle carenze di sistema con abnegazione e impegno personale – afferma Mazzei – Ora, tra due mesi, tra soli 60 giorni, a cosa ci troveremo di fronte? È sicuro: saremo chiamati ad assistere all’ennesima battaglia che si dovrà sostenere per veder premiato il diritto al lavoro, che coincide in maniera perfetta con i bisogni della collettività e del territorio stesso di veder rispettato il diritto alla salute dei cittadini. L’auspicio necessario è che si cominci a pensare già da oggi alla scadenza di quella proroga, perché il 31 dicembre arriva in fretta, arriva di corsa e il sistema sanitario salentino non si può trovare impreparato nel sostenere la battaglia di questi operatori della sanità che garantiscono il buon funzionamento del comparto. – Poi conclude – Nel Salento abbiamo assistito a cose stranissime, a cominciare, una per tutte, dalla nomina di dirigenti e primari provenienti da cooperative rosse emiliane mentre i medici della nostra provincia erano costretti a rimanere fermi in seconda fila. Guai se si dovesse assistere all’ennesima inefficienza, all’ennesimo imbarazzo operativo”.