
LECCE – Paolo Pagliaro, presidente del Movimento Regione Salento è intervenuto in merito alla questione dell’ Università Islamica a Lecce.
“Di tutto ha bisogno il nostro territorio, tranne che di una nuova università. Lecce e il Salento è modello di integrazione sociale e culturale, ma il progetto del Campus Islamico sta prendendo una pessima piega. – afferma Paolo Pagliaro – Da dove vengono i 52 milioni di euro per la sua realizzazione?”, prosegue. “Non si può non conoscere questi dati con precisione. Si tratta di una questione di sicurezza pubblica, perché un’università elusivamente islamica è come un ghetto dove non si realizza alcuna integrazione e nessuno scambio culturale. È una situazione che suscita perplessità e preoccupazione soprattutto per la mancanza di completezza informativa sugli investitori, e senza sottacere anche il momento di tensione che stiamo vivendo a livello mondiale. Il Salento ha da sempre le porte aperte a chiunque e specialmente Lecce dimostra di saper convivere senza disagi con persone di tutte le origini. Ed è proprio questa vocazione multi etnica che non consente di comprendere le ragioni del progetto. A questo punto, potremmo immaginare dei corsi di cultura islamica nella nostra Università: così, potremmo anche puntare a ‘catturare’ l’interesse degli studenti dei Balcani e di tutto il Mediterraneo, sfruttando la nostra posizione strategica per il rilancio dell’Ateneo del Salento. Mi auguro che il sindaco sappia tutelare la città –conclude- nella consapevolezza, tutt’altro che secondaria, che Lecce non sente l’esigenza di altri poli universitari, figuriamoci solo per islamici”.